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Il colosso dello streaming musicale dopo aver introdotto i podcast punta anche ai video musicali per restare al primo posto per numero di utenti.

Secondo le ultime stime di Counterpoint Researchnonostante la crescita del 36% di Apple Music nel 2019, Spotify resta saldamente al primo posto sia per introiti, numero di utenti e numero di utilizzatori che dispongono di un abbonamento mensile.

Spotify

Ed in questa situazione che il servizio di streaming musicale punta all’integrazione dei video musicali. Caratteristica che ha contraddistinto in primo luogo Youtube, e poi la sua versione musicale Youtube Music, nonostante quest’ultima abbia un numero relativamente basso di utenti.

I rumor della nuova funzionalità sono diventati sempre più insistenti dopo il tweet di Jane Manchun Wong, blogger tecnologica di Hong Kong specializzata nell’anticipare funzionalità nascoste o in fase di test grazie all’ingegneria inversa.

L’azienda svedese sarebbe dunque al lavoro per svecchiare l’interfaccia di riproduzione delle canzoni, abilitando l’opzione “video musicale” rispetto alla semplice copertina dell’album o il canvas dell’artista (i video i 7/8 secondi che mostrano l’artista). Sarà fondamentale anche le modalità con cui muoversi da una opzione all’altra e la loro attivazione, viste le dimensioni dei video che potrebbero andare a ad aumentare significativamente il consumo dati.

Nello screenshoot postato da Wong si può vedere come la funzionalità video non sia ancora attiva, ma al suo posto la presenza di un testo che indica la possibilità di novità in arrivo. Il che significa che per l’introduzione della feature sara quasi sicuramente questione di tempo.

Il tutto è finalizzato ovviamente all’aumentare il numero di utilizzatori che nello scorso anno erano circa 271 milioni tra utenti paganti e non.

Tra le ultime novità di Spotify, secondo Bloomberg, la possibilità, parecchio discussa, per artisti ed etichette discografiche di poter promuovere la propria musica e dunque aumentare l’audience per album e singoli . Ve ne parliamo in maniera più approfondita QUI.