seven + 2 =

Prima di diventare un DJ di fama internazionale, Tom Trago è stato uno dei più importanti artisti della scena underground olandese.

Tom Trago inizia la sua carriera guadagnandosi da vivere suonando nelle caffetterie e nei club di Amsterdam, dove il suo sogno ha iniziato a prendere forma. Contemporaneamente sentiva il profondo bisogno di produrre e rilasciare la propria musica. Influenze hip-hop, jazz e afrobeat, mescolate alla sua passione per la musica elettronica, danno vita all’artista che conosciamo oggi.

Nel 2006 arriva l’occasione della vita: la casa discografica Rush Hour di Amsterdam – ad oggi anche uno dei migliori negozi di vinili della città – pubblica il suo primo singolo. Fu allora che iniziò ad attirare l’attenzione di tutta la scena internazionale e abbiamo imparato ad apprezzarlo ascoltandolo nei migliori club e festival del mondo (avevamo già parlato di Rush Hour QUI).

Tom Trago è di Bergen, in Olanda. Situata sul mare e nell’estremo nord del paese, è la città dove si “rifugiano” tutti gli artisti olandesi. Da qui, l’ispirazione di creare un nuovo progetto capace di raccontare le emozioni e le sensazioni provate in questa esperienza di vita, con un occhio alle influenze e a quanto prodotto durante la sua carriera internazionale.

Si chiamerà Jong Nederland (in italiano “Giovane Olanda”)la nuova etichetta di Tom Trago, la cui prima uscita è un EP di due tracce: sul lato A “Whisper”, una traccia frizzante che ha un qualcosa di ipnotico; sul lato B, invece, “Beltower”, una traccia dal ritmo più elevato con influenze acide ed elettroniche.

Entrambi i singoli sono accompagnati da delle vere e proprie opere d’arte fatte a mano, realizzate da Pieter Bijwaard, un altro artista rifugiato a Bergen.

Ecco una delle migliori performance di Tom Trago: