+ sixty two = sixty five

Nel nuovo EP di Robert Hood troviamo anche due tracce targate Floorplan.

Nonostante siano passati alcuni mesi ormai, negli Stati Uniti persiste ancora oggi una delicatissima situazione sociale e culturale dovuta alle incessanti proteste della comunità afroamericana successive all’assassinio di George Floyd.

Robert Hood, figura di spicco della musica elettronica e punto di riferimento per la comunità afro, ha deciso di esprimere la propria vicinanza al movimento “Black Lives Matter” attraverso il suo nuovo EP “The Struggle/Save The Children”.

Ancora una volta la musica viene utilizzata come strumento per dar voce a chi da anni è ingiustamente discriminato e che quotidianamente vede calpestati i suoi diritti di libero cittadino.

“The Struggle/Save The Children” è l’ennesimo capolavoro discografico di Robert Hood. Un disco in cui musica, solidarietà e cultura sono perfettamente equilibrati. Il titolo dell’EP a sua volta riassume chiaramente l’attuale situazione americana, una società dove il razzismo tutt’altro che sconfitto ma che spera di garantire un futuro migliore ai propri figli.

Per “The Struggle”, la prima traccia del nuovo EP, Robert Hood ha deciso di abbinare a delle sonorità acid techno il discorso che l’attivista americana Tamika Mallory ha pronunciato nei giorni successivi alla triste morte di George Floyd.

In “Save The Children” una delle due tracce pubblicate sotto lo pseudonimo di Floorplan, sono stati inseriti dei samples tratti dal celebre comico e attivista per i diritti civili Dick Gregory. Anche in questa traccia (proposta con due mix diversi nell’EP) Robert Hood riesce a veicolare tramite la sua produzione un contenuto culturale di grandissimo spessore, ottenendo un EP dall’enorme significato storico e culturale.

Tracklist:

  1. Robert Hood – The Struggle
  2. Floorplan – Save The Children
  3. Floorplan – Save The Children (Detroit Mix)

The Struggle/Save The Children” è la prima release del 2020 per Robert Hood. La sua uscita è prevista per il prossimo 14 agosto proprio sulla sua casa discografica M-Plant, dove poche settimane fa la figlia Lyric (anche lei parte integrante del progetto Floorplan) ha pubblicato il suo nuovo EP “Everything/Social Distance”.