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Dopo trentatre anni di carriera Abu ‘The Ancient” Qadim Haqq dice addio alla scena musicale elettronica. Questo sarà l’ultimo anno.

Abu Qadim Haqq, uno dei visual artist più influenti e importanti della musica elettronica, ha annunciato sui suoi social che si allontanerà dalla musica ritirando contemporaneamente anche la sua compagnia, la Third Earth Visual Arts.

Abu Qadim Haqq

Questa notizia ci sconvolge perché grazie alla sua arte eravamo non solo abituati ad ascoltarla la techno, ma anche a guardarla, a sfogliarla e a leggerla, in un certo senso, ci permetteva di divagare con la mente verso l’infinito e oltre.

Abu qadim haqq

Inoltre andando sulla pagina Facebook della Third Earth Visual Arts si può leggere tranquillamente che dopo 33 anni di Techno Art non ce ne sarà un trentaquattresimo.

Quindi, sembrerebbe che questa scelta sia definitiva, anche se le motivazioni non sono ancora ben note. L’artista ci tiene a ringraziare tutti coloro che l’hanno supportato nel tempo e comunque conferma tutti gl’appuntamenti e gl’accordi presi in precedenza.

In un’intervista disse:

“Ho sempre pensato che ci fosse una connessione tra techno e fantascienza [dal momento in cui] ho sentito la techno per la prima volta, perché sembrava provenire dallo spazio. Molti stili [techno] suonavano davvero futuristici ed extraterrestri. È stato facile per me stabilire sempre quella connessione e ottenere quelle diverse visualizzazioni e immagini [per la mia arte]”.

Abu Qadim Haqq

Nato a Detroit nel 1968 Abdul ha sempre basato la sua arte sulla fantascienza, passione che aveva sin da bambino quando per piccoli problemi di salute non poteva uscire spesso e, costretto in casa, esercitava la sua immaginazione tra fantasy e animazioni giapponesi.

“I cartoni animati giapponesi erano tutto ciò che guardavo da bambino, come Speed ​​Racer, Battle of the Planets e Robotech. Li guardavo costantemente; non mi perdevo mai un episodio”

Detroit Techno

Tutto cominciò nel 1989 quando Haqq firmò uno dei suoi primissimi lavori per la Transmat di Derrick May. Nello stesso anno lanciò anche la sua Third Earth Visual Arts con quattro amici e da quel momento le sue opere entrarono nell’immaginario collettivo che ruota intorno alla Detroit Techno, ispirando e stimolando la fantasia di migliaia di appassionati.

abu qadim haqq

“Analog Assassin” – Underground Resistance

vedi anche: Gentrified Underground presenta la mostra-evento su Drexciya

Per oltre 30 anni, Abu ha fornito immagini visive concettuali alla comunità della musica elettronica. Lavorando con tutti i maggiori musicisti ed etichette di Detroit Techno. Come Derrick May, Carl Craig, UR, Juan Atkins, Kevin Saunderson, Eddie Fowlkes, Rick Wade, Jeff Mills e molti altri, come scrive nella descrizione della sua compagnia.