+ seventy seven = seventy nine

AWS DeepComposer, sviluppato da Amazon, offrirà ai musicisti un nuovo modo creativo di creare tracce complete basate su una singola melodia.

Amazon, il colosso americano capitanato da Jeff Bezos, sbarca nel mondo della musica digitale grazie alla creazione di AWS DeepComposer, una tastiera fisica con 32 tasti, che da una semplice melodia creata in pochi secondi sarà in grado di creare una traccia completamente originale. Il tutto ovviamente basato su un’intelligenza artificiale.

Il progetto è nato per aiutare musicisti e informatici i quali, attraverso modelli di AI generativi, potranno creare suoni melodici autonomamente senza dover scrivere una singola riga di codice.

Come si sviluppa il processo?

Attraverso input automatici, il modello genera automaticamente una melodia aggiungendo strumenti diversi e una struttura specifica per tutti i generi musicali esistenti come rock, jazz, classica, pop e non solo.

Grazie a questo nuovo strumento, la creatività incontra l’AI generativa creando uno dei più grandi progressi nella tecnologia dell’intelligenza artificiale. Infatti, con il suo aiuto, si potranno creare nuove forme di melodie attraverso delle semplicissime idee.

Dalla trasformazione di schizzi in immagini, al miglioramento della progettazione assistita da computer alla creazione di modelli GAN per creare musica originale, il DeepComposer apre le porte a un intero mondo di possibilità per la creatività umana e informatica.

Il costo al dettaglio del DeepComposer  sarà di 99 dollari, ma ancora non è stato inserito tra i prodotti dell’e-commerce più famoso al mondo. Se la rivoluzione tecnologica procede senza sosta, i rapporti umani necessitano di maggior cura e attenzione.

Recentemente, Amazon è stata boicottata da musicisti e attivisti  che protestavano contro l’affiliazione della compagnia all’ICE (Immigration and Customs Enforcement).

No Music For ICE è stato formato dal gruppo no profit Fight for the Future  il mese scorso, chiedendo a musicisti e artisti di boicottare gli eventi sponsorizzati da Amazon.

Ricordiamo che Amazon non ha direttamente un accordo con ICE, ma ha un accordo con il Dipartimento di sicurezza nazionale americano di cui, Amazon Web Services, ospita database DHS utilizzati per rintracciare gli immigrati presenti sul suolo americano.

Se per molte persone questo è un segnale d’allarme nei confronti di democrazia e libertà, Amazon, incurante delle critiche, farà il suo debutto , a dicembre, nel mondo dei festival. Si chiama Intersect e fin da subito non è stato soggetto a opinioni favorevoli.

Fight For The Future  ha deciso di far firmare una petizione a tutti gli artisti per boicottare eventi sponsorizzati da Amazon ma per il momento,  Intersect, ha vinto la battaglia.

Il 6 e 7 dicembre a Las Vegas, si terrà un festival a tutti gli effetti, che ospiterà performance di alto livello come quelle di Foo Fighters, Beck e Kacey Musgraves. Era prevista anche l’esibizione di The Black Madonna, che ha annullato il suo set non appena scoperto il ruolo di organizzatore dell’evento di Amazon (come spieghiamo in modo più approfondito QUI).