A oltre vent’anni dalla nascita di Datapunk, Anthony Rother torna con un progetto monumentale che celebra, ricostruisce e reinterpreta una delle visioni più influenti dell’electro contemporanea.
Il 12 giugno 2026 uscirà “DATAPUNK 20+ YRS” (DTP-LTD 200), una raccolta speciale in formato 2xLP, DSP e digitale che ripercorre l’universo creativo dell’artista tedesco attraverso 38 tracce tra classici, versioni ibride e materiale inedito proveniente dal suo archivio personale. Figura chiave della scena elettronica internazionale, Anthony Rother è considerato un vero pioniere dell’electro e uno dei produttori più prolifici della musica elettronica europea. Nato vicino a Francoforte nel 1972, ha costruito in oltre tre decenni un linguaggio sonoro unico, sospeso tra techno futuristica, electro sintetica e suggestioni pop.
Dopo l’esordio nel 1997 con l’album “Sex With The Machines” su Kanzleramt Records, Rother fonda nel 1998 l’etichetta PSI49NET, inaugurata con una reinterpretazione di “Trans Europa Express” dei Kraftwerk.
Con album come “Simulationszeitalter” e “Hacker”, l’artista sviluppa una visione sonora oscura e cinematografica del rapporto tra uomo e tecnologia, diventando rapidamente un punto di riferimento globale dell’electro.
Nel 2003 nasce DATAPUNK, etichetta che segnerà una nuova fase della sua carriera e attraverso cui pubblicherà alcune delle sue opere più iconiche, collaborando con nomi fondamentali della scena come Karl Bartos, DJ Hell e Sven Väth.
“DATAPUNK 20+ YRS” rappresenta oggi la chiusura simbolica di quel capitolo artistico. Un lavoro sviluppato nel corso di molti anni e concepito come una vera autobiografia musicale: una narrazione emotiva fatta di entusiasmi, trasformazioni e momenti difficili, capace di raccontare il percorso umano e creativo di Rother attraverso il linguaggio delle macchine.
La raccolta include brani storici come “Father”, “Back Home”, “Punks”, “Moderntronic 1” e “The World Needs You”, accanto a versioni hybrid edit, live recording e produzioni mai pubblicate prima. Particolarmente significative le nuove reinterpretazioni di “Father”, “Back Home” e “Punks”, rielaborate appositamente per questo progetto.
Parallelamente all’uscita del disco, Anthony Rother porterà “DATAPUNK” nuovamente dal vivo con un nuovo hybrid set già annunciato in importanti festival europei come il PARADISE Festival e il MIRA Festival. Scritto, prodotto e interpretato interamente da Anthony Rother, l’album è stato mixato e registrato presso PSI Studio di Offenbach, con mastering firmato da Tony Calhoun (M3 Mastering) e artwork curato da Rafael Jiménez Heckmann.