+ sixty five = sixty seven

La città di Berlino decide di riaprire i club dotati di licenza per il cibo come beer garden dopo l’emergenza Covid-19.

La città di Berlino rappresenta il fulcro europeo della musica elettronica. Da sempre all’avanguardia nel settore musicale, la capitale tedesca ha dimostrato di essere ancora una volta un passo avanti rispetto alle concorrenti. Decide, infatti, di riaprire alcuni club come beer garden pomeridiani, ma con regole rigorose sul ballo.

I beer garden sono spazi all’aperto in cui si può mangiare cibo locale, bere birre artigianali e ballare la migliore musica elettronica al mondo. Luoghi di incontro soprattutto per i giovani universitari, caratterizzano da sempre la quotidianità tedesca.

Alcuni clubs, come il leggendario Sisyphos, dotati di licenza per il cibo potranno, dunque, riaprire i battenti. Da sempre portatore di eventi con i principali esponenti della scena musicale tedesca, il Sisyphos è uno dei più importanti locali di Berlino: Guido Schneider, Andre LodemanneTimo Maas sono solo alcuni dei nomi comparsi nei party degli ultimi anni.

Seguendo la scia della Spagna, la Germania, difende così il mondo dell’arte e del club. Con oltre centinaia di migliaia di addetti ai lavori e perdite per milioni di euro, il mondo dello spettacolo è pronto a ripartire e rialzarsi, ma con regole ferree per tutelare la salute del pubblico e degli artisti.

Siamo tutti noi impazienti di poter rivivere al più presto emozioni uniche ballando nei migliori clubs berlinesi come il Watergate, il Panorama Bar o il suggestivo Weekend Club di Alexanderplatz. Siamo a conoscenza, però, che occorrerà il giusto tempo per poter ritornare alle abitudini di sempre e riabbracciare la vita di una volta.

Ricominciamo, dunque, a riappropriarci passo dopo passo dei nostri spazi, a ritrovare le nostre amicizie e a riavvicinarci alla spensieratezza ormai perduta.