forty − = thirty eight

La scena techno di Berlino è in pericolo. Solo nell’ultimo anno 7 club della capitale tedesca hanno chiuso battenti e altri 16 sono a rischio chiusura.

Non sappiamo quanto tempo ancora i raver berlinesi e non, possano continuare a ballare prima che le luci degli storici club della capitale tedesca si spengano per sempre.

In una video-intervista per Deutsche Welle, il dj americano Zak Khutoretsky, meglio conosciuto come DVS1 ha detto:

Ad un certo punto la bolla esploderà. Ad un certo punto o ci sarà una soluzione o si autodistruggerà. Ho già sentito parlare di alcuni club che affrontano chiusure, problemi, restrizioni sul rumore. Questo distruggerà la città.”

Già da diverso tempo i locali non riescono a mantenersi più solo con la musica, ma sono costretti a organizzare cose come mercatini delle pulci e proiezioni di film per sostenersi economicamente. I due mostri che minacciano la scena sono turismo e gentrificazione.

La colpa dei turisti, o meglio di una parte del turismo non consapevole, è che stanno diluendo culturalmente il panorama techno. Lo stanno annacquando facendo così abbassare il  livello medio dell’offerta musicale.

Mentre per gentrificazione si intende la trasformazione di un zona popolare in quartiere abitativo di pregio, con conseguente cambiamento dei prezzi delle abitazioni e della composizione sociale. Inizialmente, dopo la caduta del muro, l’area attraeva musicisti, artisti e clubber da tutto il mondo. Ora la scena sta cambiando e gli investitori immobiliari stanno costringendo i locali ad andare fuori dalla città.

“Mi piacerebbe vedere i politici porre fine a tutto ciò, agli investitori e alla gentrificazione, che ci spingono fuori [dalla città] e che stanno sicuramente minacciando tutti noi, tutti i club.”

Parole di David Cezar Ciura, per 8 anni manager del Griessmuehle, che rischia la chiusura e che insieme al Berghain è uno dei più famosi club di Berlino.

La battaglia per la salvaguardia della scena techno berlinese è in corso. Anche se molti locali stanno chiudendo, altri club illegali underground stanno proliferando mantenendo viva la tradizione rave e conservando la cultura del club. Se siete curiosi potete cliccare QUI per vedere il video reportage di Deutsche Welle sulla cultura sotterrane dei club della città.