+ 71 = seventy three

Oggi i riflettori di Parkett puntano sui Br1002, duo a noi già noto grazie alla rubrica Italian Affair. Scopriamo il loro primo EP in uscita su Instruments Of Discipline.

Abbiamo già incontrato i Br1002 in un nostro articolo della rubrica Italian Affair, inserendoli nella lista di quelli che secondo noi sono i giovani artisti italiani più meritevoli degli ultimi anni.

Questa volta abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione su uno dei loro ultimi lavori discografici in uscita su Instruments Of Discipline, etichetta ormai affermata tra le più influenti della musica industrial europea. In uscita lo scorso 3 Novembre, intitolato proprio come il nome degli artisti ideatori, “Br1002” dimostra essere uno dei prodotti più interessanti di quest’anno. Un EP crudo e buio, ma intriso di suoni metallici, drum distorte e noise graffianti.

È stato apprezzato da numerosi artisti influenti su tutto il panorama Techno europeo, tra cui Paula Temple, che ha scelto in più occasioni di inserire “La Nocturne” tra le tracce che arricchiscono i suoi dj set.

L’EP racchiude 4 tracce:

  1. Damage Control
  2. La Nocturne
  3. Murder
  4. Requiem for a Dream

Br1002La traccia che apre questo lavoro discografico intitolata “Damage Control” si presenta come un prodotto puramente industriale, caratterizzata da noise penetranti  e suoni analogici che delineano un profilo a tratti oscuro e malinconico.

La seconda traccia “La Nocturne” dal timbro molto più audace, è composta da sonorità decise e violente. Mirate ad accompagnare l’ascoltatore in un viaggio attraverso la meticolosità tecnica e la distorsione del suono, con il risultato di un brano che verrà posto sicuramente in cima alle playlist degli amanti del genere.

Il terzo brano che andiamo ad ascoltare è intitolato “Murder”,  la ricercatezza di suoni che rimandino la mente dell’ascoltatore indietro di qualche anno, sottolinea la maturità raggiunta dai due artisti e raccontano attraverso una cassa spezzata la voglia di migliorarsi disco dopo disco.

La quarta ed ultima traccia prende il nome di “Requiem For a Dream”.

Irrompe già dal primo secondo con una scarica violenta di ritmiche distorte, creando così un’atmosfera profonda e alienante che spingerà il pubblico a distaccarsi completamente dalla realtà circostante per poi perdersi completamente nella musica.

La padronanza tecnica, il continuo tentativo di sorprendere il pubblico e il cercare costantemente di conoscere la musica fino e in fondo, hanno fatto si che le tracce non risultassero mai banali o disturbanti.

Per i Br1002 questo EP rappresenta forse il raggiungimento di un traguardo artistico, forse il salto di qualità tanto atteso e ricercato.

Vi invitiamo adesso ad ascoltare “Br1002” al link posto in basso, e ad immergervi così nella musica italiana che tanto piace e fa notizia in tutto il continente europeo.