+ fifty one = fifty nine

L’estate del Clorophilla volge al termine con una festa degna del calendario estivo Future Shock: per il closing party di domani avremo Marcel Dettmann e Rødhåd in console.

Quest’estate il club di Castellaneta ci ha regalato forti emozioni con le serate Future Shock: maratone di cassa dritta tra le fronde di Eucalipto, immersi nei chiaroscuri del bosco. Prima con l’inizio folgorante di Ben Klock e il suo extended set, poi a distanza di un mese l’uno dall’altro si sono susseguiti Raffaele Attanasio, Pan Pot e Recondite. Il tutto arricchito dagli onori di casa dei suoi resident, zoccolo duro del dancefloor del Clorophilla.

Per chiudere la stagione estiva 2017, le chiavi della festa saranno affidate alla disinvolta maestria di Marcel Dettmann, talmente un’istituzione da non richiedere presentazioni. Tra l’altro, non è la prima volta che Dettmann è ospite al Clorophilla, se si tiene conto (e come scordarselo, del resto?) del back to back squisitamente berghainiano con il “fratello di console” Ben Klock nel 2013.

La line-up di domani sera 26 agosto però non comprende solo il boss della MDR, ma avremo il piacere di ascoltare a trecentosessanta gradi un altro artista attualmente nel pieno del suo periodo d’oro. Stiamo parlando di Rødhåd che, fresco del suo ultimo LP di debutto “Anxious” (di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa) porterà la sua carica dinamitarda, ritmicamente ostinata, dalle nuance vagamente ansiogene, con quel sapore “urban” che andrà a costituire un contrasto agrodolce con le accoglienti radure nel verde circostante.

Naturalmente, nessuna festa si tira su senza un resident che accolga la folla e scaldi l’atmosfera. Almeno secondo la filosofia del Clorophilla, che orgogliosamente schiera sempre uno o più alfieri per valorizzare i suoi progetti. In questa occasione, sarà DFK a introdurre i due DJ e producer tedeschi per l’ultima cavalcata fino all’alba.

Ci vediamo domani a Castellaneta, provincia di Taranto, al Clorophilla Club.

clorophilla