34 + = forty three

Nell’era della globalizzazione, del web, dove la condivisione di tutto diventa informazione, ecco che il mercato diventa di tutti e riguarda tutto!

Del ghost producing ne avevamo parlato già tempo addietro, forse dandone una rappresentazione abbastanza critica; ma in fin dai conti non sono sempre esistiti questi personaggi? Loschi figuri che hanno scritto testi, discorsi, libri, saggi (ghost writer) per qualcuno che ci ha messo la faccia.

Certo è che il ghost producer non avrà i credit da nessuna parte, ma fidatevi che una buona traccia, di qualsivoglia genere essa sia, potrebbe fargli guadagnare in una sol volta ciò che guadagna un dirigente in un anno.

Ora vi starete chiedendo: come si diventa produttore fantasma? Basta un click naturalmente, precisamente a questo, DCC Studios, nel quale vengono illustrati un elenco di vantaggi per chi sceglie il percorso di produttore fantasma, come ad esempio il 70 per cento delle entrate del progetto che vanno da € 400 a € 1000 ciascuno.