twenty four + = 29

Siamo al cospetto dell’undicesimo atto di ZU::SHAMAN e, come succede in questi casi, l’aspettativa è sempre di alto livello.

Appena arrivati ci troviamo di fronte ad un’infinità di ‘fedeli’ che si appresta a riempire sin dall’ apertura dei cancelli il parco Le Naiadi, allestito di tutto punto come solo ZU::BAR sa fare. In consolle troviamo subito uno dei talenti di casa di ZU::BAR: ALE RAPINI. Con immensa maestria riscalda con groove carichi di atmosfere calde ed avvolgenti che la pista, ancora baciata dal sole, apprezza visibilmente.

Tutto è pronto e gli sguardi sono verso la consolle, HOBO sta iniziando il suo live set. Sin dall’ intro, i suoni diventano tesi e psichedelici ed il tocco M-nus comincia a farsi sentire. Il suo live set è fantastico, con immensa energia trasmette un ritmo trascinante, alternato a pause repentine ed ipnotizzanti a cui seguono ripartenze da urlo. Di pari passo col calar del sole, come Caronte, ci traghetta verso gli angoli più scuri della techno, ormai pronti per accogliere l’ultimo degli shamani di quest’oggi. DUBFIRE inaugura il set con tappeti e suoni sinistri, un brivido ci passa dietro le schiene e per un attimo ci paralizza, il ‘Supremo’ della techno è pronto per portarci in viaggio.

Ritmi incalzanti e minimali uniti a vibrazioni scure e possenti vengono sprigionati dal sound-system, la metà dei Deep Dish da vero shamano stringe chiunque a se, solo attimi di silenzio avvolti dalle tenebre tengono ferme le migliaia di persone che saltano e scatenano. Il viaggio verso la guarigione attraverso la sua musica è ormai all’apice, anche quest’oggi affermiamo con certezza che il miracolo dello shamanesimo è compiuto.

E’ da poco passata la mezzanotte, Dubfire saluta calorosamente la folla in delirio e le luci tornano di nuovo ad illuminare il parco ed i volti delle persone. Sorridenti, divertiti e soddisfatti tutti: staff, dj’s e clubbers. ZU::BAR si conferma sempre di più, ogni party firmato da loro è ormai destinato ad un successo assicurato, giusto premio per il lavoro svolto con dedizione e coraggio. La serata è ormai conclusa e ci avviamo verso l’uscita, affaticati ma felici e con l’occhio già proiettato al prossimo evento: l’ennesimo Ferragosto trionfale con TALE OF US, COSMIN TRG e GIAMMARCO ORSINI.

Giuseppe ‘Joey’ Consalvo