+ thirty nine = forty four

Il diciassettesimo podcast della serie Internal Selection, che vi proponiamo oggi, è stato registrato dagli Analogue Cops, fondatori di Restoration Records, amanti e difensori per antonomasia del concetto di musica analogica.

Marieu (Restoration/Appointment/Livejam records/Sabotage rec.) e Lucretio (Mixworks / Restoration/Appointment/Livejam records/Sabotage rec./DeepMoves), conosciuti appunto come The Analogue Cops, sono sono dei veri difensori del vinile, e i peggiori nemici del download digitale, confermando da 4 anni la loro permanenza a Berlino, dove impostando il loro messaggio fatto di pura Techno analogica, propongono release ed esecuzioni dal vivo sempre riprodotte da macchine e supporti analogici.

Il loro background che viene dalla Chicago House music, dalla disco di Larry Levan, dal funk di George Clinton, dal jazz di Miles Davis, è da sempre profondamente ispirata e contaminata da artisti come Jeff Mills o Theo Parrish, portando le loro influenze su tutti i dancefloor del mondo sotto forma di comunicazione ed educazione musicale.

Attualmente sono impegnati in un progetto più dub e deep house oriented, ma sempre profondamente influenzati dalla loro passione per la musica oltre oceano. Le loro produzioni sono state apprezzate e suonate da dj come James Pennington, Alan Oldham, Buzz Goree, Ame, Santiago Salazar, Steffi, Tama Sumo, Prosumer, Radioslave, Dor, Eddie Flashin´ Fowkles, Rick Wade, Pacou, Mad Max, Patrice Scott e Marcel Dettmann.

QUI potete trovare la nostra intervista agli Analogue Cops, in cui i due ragazzi di Padova parlano della difesa dell’analogico, delle loro radici, del Sound of Brenta, dei progetti paralleli, della collaborazione con Blawan come Parassela e di molto, molto altro.

Buon ascolto!