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James Ruskin e Mark Broom tornano a collaborare in un progetto in uscita il prossimo 27 Novembre 2020.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare James Ruskin circa un anno fa, ripercorrendo insieme a lui la storia, o meglio, il viaggio da DJ e produttore che lo ha reso una figura affermata della techno britannica prima e mondiale poi. Partendo da Croydon, il DJ e produttore ha affinato le proprie tecniche grazie ai movimenti hip hop, della musica elettronica e della scena emergente techno dei primi anni ’90 del secolo scorso.

Nel corso della nostra intervista si è parlato anche di Blueprint records, l’etichetta fondata insieme a Richard Polson nel 1996 che ha proiettato nel mondo della produzione musicale nomi importanti quali Regis, Mark Broom e Samuel Kerridge. La fondazione dell’etichetta porta una ventata di novità nel mondo techno in un periodo durante il quale la scena stava letteralmente soffrendo una carenza di nuove proposte.

Con Blueprint records Ruskin ha sempre pubblicato lavori in un certo modo indipendenti: il DJ ne dichiara il manifesto sulla nostra intervista. L’obiettivo infatti è sempre stato quello di “continuare a pubblicare la musica in cui crediamo”, afferma lo stesso Ruskin.

Dopo un paio di anni dall’ultimo lavoro, “Domwen”, il produttore britannico ci propone per Blueprint records un nuovo lavoro spalleggiato dall’amico e collaboratore di lunga data Mark Broom : “Basement Jams”. In questa release finale per il 2020, Ruskin e Broom rilasciano quattro nuove tracce connotate da bassi netti e importanti, linee melodiche molto nette e taglienti, groove spessi ma anche un buon livello di funk e sonorità rinnovate rispetto alla produzione che siamo abituati a conoscere.

L’uscita di “Basement Jams” è in programma per il prossimo 27 Novembre e sarà disponibile in vinile, download digitale e streaming.

Tracklist:

A1. PR1

A2. OCS

B1. TKN

B2. SN7