eighty three + = 84

Jamie Jones si ferma un momento raccontandoci la storia dell’inizio della sua carriera da DJ e produttore di successo.

Jamie Jones presenta “East End Rave Roots”, un cortometraggio nel quale ripercorre il suo ingresso nel mondo della musica elettronica fino ad oggi.

Una storia costellata da grandi successi dei quali i suoi fan conoscono la punta dell’iceberg. Tra questi la nascita della Hot Natured, l’etichetta fondata con Lee Foss nel 2008 e che ha supportato grandi artisti del calibro di Ali Love, MK aka Mark Kinchen e Infinity Ink e la creazione di Paradise, una serie di party che lo hanno reso un volto familiare ad Ibiza e che, lockdown permettendo, si sposterà dal DC-10 all’Amnesia (ne diamo notizia QUI).

Nel cortometraggio in uscita il 15 Aprile 2020, Jamie ripercorre le sue esperienze iniziali a Londra, ricordando il periodo come “il miglior momento che abbia mai vissuto” poiché lo ha formato musicalmente.

Partendo proprio dal momento del trasferimento a Londra per gli studi, Jamie ci racconta le difficoltà iniziali di adattamento nella Cityche lo hanno portato a maturare come uomo e professionista. Difficoltà superate attraverso l’aggregazione attraverso la musica, componendo tracce e suonandole con lo scopo di riunire persone che condividevano la stessa passione o volevano semplicemente divertirsi.

Viene subito fuori l’aspetto interessante di questo salto nel passato: “l’aver vissuto appieno la scena musicale e sociale londinese durante i party”  ha permesso di fondare un vero e proprio movimento, un collettivo di persone unito dalla musica elettronica. Non può mancare un giro tra i luoghi quali negozi di dischi o club e le tappe simbolo della crescita del DJ.

Un bel modo di avvicinarci alla storia di un DJ e produttore che negli anni si è fatto ben conoscere nel panorama del clubbing mondiale.

Il cortometraggio esce il 15 aprile e sono disponibili sia il trailer che la versione integrale.