29 + = thirty

I Kraftwerk hanno annunciato di avere in programma per il prossimo 9 ottobre il rilascio delle ristampe di alcuni dei loro album più famosi.

A pochi mesi dalla scomparsa di Florian Schneider (maggio 2020), i Kraftwerk ritornano con una massiccia ristampa di otto dei loro album più famosi, ad annunciarlo è la storica etichetta Parlophone Records.

Con le rimasterizzazioni uscite nel 2009 in “12345678”, per celebrare ancora una volta l’impronta lasciata sull’elettronica dal gruppo tedesco, la nuova collezione comprenderà vinili in diversi colori, che saranno accompagnati da brochure composte  delle immagini più iconiche della band tedesca.

Le nuove pubblicazioni saranno rilasciate su vinile 180 grammi con una gamma policromo di vinili; dal blu opalescente di Autobahn, fino all’incomparabile giallo di Computer World.

Un lavoro all’altezza dei visual prodotti per cinquant’anni da Ralf Hütter: voce e membro fondatore assieme all’amico Florian Schneider del gruppo che più di tutti ha segnato l’evoluzione della musica elettronica mondiale: i Kraftwerk.

Gli album sono:

Autobahn – Translucent blue vinyl, 12-page booklet (1974)

Radio-Activity – Translucent yellow vinyl, 16-page booklet (1975)

Trans Europe Express – Clear vinyl, 16-page booklet (1977)

The Man-Machine – Translucent red vinyl, 16-page booklet (1978)

Computer World – Translucent neon yellow vinyl, 16-page booklet (1981)

Techno Pop – Clear vinyl, 16-page booklet (1986)

The Mix – White vinyl, 20-page booklet (raccolta del 1991)

Tour De France – Disc 1: Translucent blue vinyl; Disc 2: Translucent red vinyl, 20-page booklet (2003).

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L’annuncio della ristampa è arrivato direttamente dall’etichetta Parlophone Records e all’interno del catalogo gli album saranno distribuiti in singoli LP a partire dal 09 ottobre. Molti dei remaster non erano mai stati messi a disposizione in vinile colorato.


La Parlophone è un’etichetta discografica storica fondata in Germania nel 1896 da Max Straus e Heinrich Zuntz, creatori anche della Odeon Records, nata agli inizi del Novecento a Berlino e che in seguito venne acquistata dalla Carl Lindström AG: casa discografica fondata nel 1893 e con sede sempre in città.

Fondata da Carl Lindström nel 1869-1932, l’omonima etichetta originariamente produceva fonografi o grammofoni con i marchi “Parlograph” e “Parlophon” ma che iniziò in breve tempo a produrre anche dischi. Diventanne la holding di Odeon Records insieme alla Beka Records, Okeh Records, Fonotipia Records, Lyrophon, Homophon e altre etichette. Nel 1927 passò sotto il controllo della Columbia, che nel 1931, fondendosi con la His Master’s Voice e dando vita alla Eletric & Musical Industries Ltd. alias EMI.