thirty seven + = forty

Screzio tra il leggendario Mr. G e la casa giapponese Roland: quest’ultima ha inserito un pre-set che utilizza senza autorizzazione il nome dell’artista britannico in una sua drum machine.

This ain’t cool. I gave no permission for this, it’s not official and I haven’t been asked. When I work with a company I do it because it’s right and something I use!” con questo post Mr. G scatena il putiferio su Instagram. Nell’immagine caricata dall’artista si vede quest’ultimo alle prese con una scoperta che lo ha lasciato piuttosto sconcertato: è possibile impostare il “Mr. G Kit” un suo preset drum kit su una Roland.

Questo non è bello“, ha scritto McBean nel suo post di Instagram “Non ho dato il permesso per questo, non è ufficiale e non mi è stato chiesto. Quando lavoro con un’azienda, lo faccio perché è giusto e qualcosa che uso!

Il “Mr. G Kit” può essere trovato sulla drum machine TR-8S del colosso giapponese, pubblicato a marzo dello scorso anno. Il produttore house inglese, il cui vero nome è Colin McBean, ha ricevuto messaggi ritenendo che si trattasse di una collaborazione ufficiale, secondo i suoi rappresentanti, ma sta prendendo le distanze dal prodotto.

E’ bello diffondere le proprie conoscenze e abilità,  per gli artisti spesso ciò rappresenta un ritorno positivo in termini di pubblicità. Ma rimane difficile in questi contesti capire le questioni sul diritto d’autore, sui diritti di utilizzo, sul permesso e la sua complessità non regolamentata in maniera esaustiva, ancora c’è tanta strada da fare nel mondo discografico e tutto ciò che a esso ruota attorno.

Quale sarà la vera versione dei fatti?