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Nocow firma il suo ritorno su Bpitch con “Youth Ep”, in uscita il prossimo 6 maggio sulla label tedesca. Oggi su Parkett vi facciamo ascoltare in assoluta anteprima la traccia “Pose”.

Nocow, al secolo Aleksei Nikitin, è un dj che nel suo percorso artistico ha,senza dubbio, sperimentato innumerevoli generi musicali. Il dj, nativo di San Pietroburgo, ha dimostrato nelle sue release una certa versatilità che gli ha permesso di avere le proprie tracce pubblicate su tante label particolarmente influenti.

Da Clone Royal Oak a Rekids passando per Fauxpas. Grazie al supporto e all’apprezzamento ricevuto negli anni, Nocow è riuscito ad esplorare dall’house alla techno, mantenendo come unico punto fermo il focus sulla pista da ballo. Le sue tracce son sempre pensate e studiate per il dancefloor.

Il prossimo 6 maggio firma il suo ritorno su Bpitch, la label di Ellen Allien, su cui aveva precedentemente pubblicato la traccia ” Let Them Fall”, contenuta nella compilation “We are Not Alone Pt.1”, nel 2020.

Il nuovo lavoro sottolinea per l’ennesima volta la forte attitudine di Nocow a racchiudere e concentrare dentro un unico lavoro discografico, differenti stati d’animo che si tramutano in sonorità ricche di energia e stili che si amalgamano in maniera convincente e spontanea.

La prima traccia che apre l’Ep è “Noski”. Una celebrazione della danza “Jit” nativa di Detroit, arricchita da campioni vocali hip hop spezzati che intersecano l’evoluzione snervante e ansiosa di un riff di sottofondo. Completano l’armonia centrale clap ripetitivi e atmosfere inquiete.

La seconda traccia dell’Ep è invece “Pose”, e potete ascoltarla in assoluta anteprima sul nostro canale Soundcloud.

 

“Pose” basa la sua progressione su una bassline pulsante che viene enfatizzata attraverso l’utilizzo armonioso e costante di clip vocali e di synth electro, ispirati alle sonorità acid anni ’90. L’unione di questi due elementi, che rappresentano un confronto tra vecchio e nuovo, elevano il sound ad una vibrazione energetica particolarmente attraente e trascinante.

“Space 1999” trasporta l’ascoltatore in una dimensione quasi cosmica, e appare chiaro il forte riferimento a Jeff Mills. La dinamicità ed il perfetto equlibrio tra i chiari scuri, i suoni grevi e acuti rendono il brano coinvolgente. Chiude l’ep la traccia omonima al titolo del disco “Youth”, probabilmente quella che presenta al suo interno più elementi contrastanti.

I Riff incantano l’ascoltatore, mentre i battiti esasperati riportano l’attenzione di Nocow verso la pista da ballo. La traccia è evocativa e allo stesso tempo riesce a chiudere l’intera esperienza musicale ed il viaggio musicale svolto dall’artista russo in maniera puntuale e decisa.

Vi auguriamo un buon ascolto!