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Sabato notte Tiga non ha brillato nella performance all’Ex Dogana di Roma. L’indomani arriva un post di scuse sulla sua pagina Facebook.

Sabato scorso Tiga è stato protagonista della notte all’ Ex Dogana, struttura sita proprio al centro della capitale, famosa per offrire al pubblico serate di buona musica, arte e cultura.

Tiga è uno di quegli artisti che possiamo definire pionieri del suo genere, ma pare che sabato qualcosa sia andato storto e la sua performance, a detta del pubblico, non è stata eccellente.

E’ stata giudicata come un’esibizione noiosa, monotona e priva di contenuti emozionali.

La cosa pare abbia deluso sia il pubblico che l’artista stesso, il quale ha deciso di scrivere un post di scuse sulla sua pagina Facebook:

“Che succede quando ciò che non va nella festa sei tu? La tua programmazione è pigra, le decisioni poco lucide, vacilli tra sicurezza e il non sapere che pesci prendere. I dischi suonano lenti. […] Loro, chiaramente, non possono capirlo.”

Il post è stato scritto per cercare di fare chiarezza sui motivi che lo avrebbero portato a sostenere una performance con più difficoltà e meno attenzione.

Il post appare come una vera e propria riflessione su se stesso, una sorta di sfogo personale in cui fa riferimento alla pressione che gli artisti sopportano ogni giorno.

Le scuse di Tiga sono quindi una specie di analisi autocritica che l’artista tiene a fare verso il pubblico rimasto deluso, e denotano una grande umilità e umanità di cui spesso non si tiene conto negli artisti che passano velocissimi da locale in locale per le loro esibizioni.

Alcuni (pochi, a dirla tutta) lo hanno definito un gesto avventato, altri (molti) invece lo hanno definito degno di rispetto visto che gli artisti prima di essere artisti sono persone comuni, e come chiunque altro possono cadere vittima di stress, depressione o semplicemente possono attraversare periodi di buio in cui diventa davvero difficile riuscire a produrre e sostenere i ritmi di vita alla quale sono abituati normalmente.

Noi pensiamo che non potrà essere un piccolo, se vogliamo, insuccesso a determinare la carriera di un artista del calibro di Tiga, con anni di esperienza alle spalle e generazioni forgiate grazie alle sue sonorità.

Speriamo che il suo post venga recepito dal pubblico come un gesto di  grande umiltà, cosa che con i tempi che corrono sembra scarseggiare nel mondo della notte.

Vi lasciamo con una delle sue migliori performance, un estratto della Boiler Room a Londra nel 2013, sicuri che sarete deliziati da questa clip.