− two = 7

Ben Klock ha appena lanciato l’edizione streaming del Photon, l’evento multisensoriale che mixa insieme musica, luci ed architettura. La line up è da brividi.

Ancora non è tempo di tornare sotto cassa ma dalle parti di Berlino si stavano annoiando. Sopratutto Ben Klock, il quale ha deciso di smuovere un po’ le onde sonore proponendo la versione streaming del Photon, l’evento da lui creato.

“Dopo così tanto tempo senza suonare inizi a sentirti disconnesso. Così ho deciso di fare uno sforzo e mettere insieme alcuni amici e colleghi fantastici per restituire un po ‘di quella sensazione che ci manca a tutti.”

(dal post pubblicato sul profilo ufficiale FB di Ben Klock)

Gli amici fantastici di cui parla in realtà sono dei pesi massimi della techno. Rødhåd, Fadi Mohem, Adiel, resident del Goa Club di Roma, la leggenda vivente Sterac, da Rio de Janeiro The Lady Machine e infine l’amico di sempre Marcell Dettman.

Lo spettacolo sarà trasmesso in streaming dal vivo da un magazzino segreto alla periferia di Berlino mentre le luci questa volta saranno curate da Lars Murasch, di Murasch and Sons, uno dei migliori lighting designer in circolazione.

Il Photon prende vita nel 2017 dalla Klockworks, la fabbrica d’idee di Ben Klock, come un serie di eventi itineranti ospitati nei migliori club del mondo, dal Printworks di Londra al Bassiani di Tbilisi, dal Berghain al Gashouder (Amsterdam). E come per ogni affare umano che si rispetti era il calore delle persone che faceva la differenza e rendeva unica l’atmosfera. Anche Ben lo sa, infatti egli stesso ammette che questa edizione digitale non vuole sostituire in alcun modo l’esperienza reale, semplicemente perché non è possibile.

Leggi anche: #LetTheMusicPlay: il governo inglese difende l’arte

Così continua il post:

“Ciò che ho sempre amato della techno non è solo la musica stessa, ma il modo in cui collega le persone, l’interazione, l’esperienza estatica di essere uno lì sotto il groove. Quindi in nessun modo questo stream PHOTON è inteso come sostituto dell’esperienza reale condivisa e degli abbracci sulla pista da ballo. Un mix di isolamento digitale non potrà mai sostituirlo. Ma speriamo ancora di innescare i tuoi sensi, darti la scintilla e portarti un po ‘di gioia […].”

Line Up in ordine di esibizione:

The Lady Machine
Fadi Mohem (live set)
Sterac
Adiel
Rødhåd
Marcel Dettmann
Ben Klock

Tutto questo accadrà venerdì 17 luglio 2020 dalle ore 19:00 alle 02:00 via Arte Concert o sul profilo FB dello stesso Klock.