twenty one + = thirty

Roland annuncia l’uscita della versione virtuale delle iconiche drum machine 808 e 909 per tutti gli utenti abbonati al servizio Cloud della nota audio corporation nipponica.

Per la prima volta nella storia, infatti, Roland ha creato la riproduzione completa delle due celebri batterie elettroniche in versione plug-in stand-alone.

I software sono stati presentati ufficialmente insieme al nuovo tool SRX Orchesta Virtual Instrument in occasione dell’annuale edizione del NAMM, tra gli eventi dedicati ai prodotti musicali più importanti al mondo.

Gli strumenti virtuali saranno disponibili attraverso il Roland Cloud Service nel mese di febbraio con il rilascio di aggiornamenti previsto fino alla prossima primavera.

Negli anni ’80 e ’90 le batterie Roland TR-808 e TR-909 hanno rappresentato l’inconfondibile matrice di alcuni tra i suoni più rappresentativi della musica elettronica fino a diventare oggi dei veri e propri simboli del suono tecnologico vintage, tanto da tornare ad essere di tendenza proprio negli ultimi anni, come racconta il documentario prodotto da Beats 1 Radio di Apple Music.

Progettata dall’ingegnere Ikutaro Kakehashi la TR-808 è stata la prima drum machine programmabile con suoni predefiniti concepiti ad un prezzo accessibile per il mercato degli appassionati e dei neofiti, grazie ad un’originale idea di costruzione: utilizzare transistor difettosi recuperati a costi irrisori dagli scarti delle industrie elettriche i quali erano in grado di produrre suoni particolarmente originali.

Dal charleston al tom passando per il kick e l’inconfondibile handclap, la libreria di campioni analogici a marchio Roland ha avuto un ruolo centrale nella definizione del suono di molti artisti tra i quali New Order, Yellow Magic Orchestra senza contare  gli artisti della scena hip-hop quali Beastie Boys, Run DMC, Public Enemy e più di recente Kanye West.

Le nuove app virtuali, appositamente progettate dagli ingegneri del suono della Roland, riproducono fedelmente e integralmente il pattern ritmico degli originali, ampliando e diversificando l’offerta del servizio cloud.

Rimangono così identici alle originali drum machine tanto il modulo di generazione del suono quanto soprattutto il sequencer interno basato sulla progettazione dettagliata dei circuiti, compresa quella particolare attenzione al comportamento dinamico che le ha rese celebri.

Date uno sguardo alla nostra guida alle migliori drum machine sul mercato.