Wired, settembre è l’inizio di una nuova stagione tra Astoria, Azimut e Q35 Warehouse

10 Settembre 2026

Una nuova stagione di club culture prende forma a Torino. È quella di Wired, che da settembre torna a costruire la propria programmazione attraverso tre luoghi diversi ma complementari: Astoria, Azimut e Q35 Warehouse. Tre club che diventano altrettanti punti di osservazione su una scena elettronica sempre più articolata, con una programmazione che guarda alla techno underground internazionale senza rinunciare a contaminazioni, collaborazioni e linguaggi differenti.

Il calendario di settembre di Wired è il primo manifesto di questa direzione. Una serie di appuntamenti che, nell’arco di poche settimane, porta in città artisti provenienti da diverse geografie della club culture contemporanea e mette in dialogo realtà come Ear\Wax e Continua con la programmazione Wired.

Si parte venerdì 11 settembre all’Astoria, con Lacchesi, per la prima serata della nuova stagione. È l’appuntamento che inaugura il percorso autunnale e apre ufficialmente il calendario Wired all’interno dello storico club di San Salvario.

Il primo grande appuntamento arriva invece sabato 19 settembre, quando la programmazione si divide tra Q35 Warehouse e Azimut.

Al Q35 Warehouse, dalle 23 fino al mattino, la lineup riunisce Yanamaste, Windfuhr e TeeoKristo, con afterhours. Yanamaste, alias del DJ e producer georgiano Irakli Danelia, è conosciuto per una techno ipnotica9 e costruita intorno a un approccio modulare, mentre Windfuhr, berlinese e resident del collettivo Eerste Communie, sviluppa set veloci, percussivi e fortemente orientati al dancefloor. A completare la lineup è TeeoKristo.

Contemporaneamente, all’Azimut, va in scena l’opening night di Ear\Wax, con Paramida, Riverside e Vittorio Ursoleo. La presenza di Paramida porta nella serata una prospettiva particolarmente eclettica: la DJ, producer e label owner berlinese ha costruito il proprio percorso muovendosi tra proto-house, trance, disco psichedelica e primi linguaggi techno. Una collaborazione, quella con Ear\Wax, che diventa parte integrante della programmazione e conferma la volontà di Wired di costruire una stagione anche attraverso l’incontro con altre realtà della scena.

Venerdì 25 settembre si torna all’Azimut per un nuovo appuntamento, questa volta hosted by Continua, con Bashkka e Rice Papers.

Bashkka, DJ, producer e attivista di origine turca, è conosciuta per set ad alta intensità nei quali convivono house di matrice Chicago, old-school techno ed elementi ballroom. Al suo fianco ci sarà Rice Papers, nome legato a Continua, Synergy e WRD.

Il giorno successivo, sabato 26 settembre, Torino si prepara a una nuova notte divisa tra due venue. All’Azimut è in programma la Techno Series Opening Night, con Dustin Zahn in extended set e Andrea Perna. Zahn, DJ e producer statunitense con una carriera iniziata alla fine degli anni Novanta, è una figura consolidata della techno internazionale. Il suo linguaggio combina atmosfere scure, ipnotiche e groove insistenti, mentre il formato extended set lascia spazio a un racconto musicale più lungo e progressivo. Con lui, Andrea Perna, parte della realtà WRD.

Dustin Zahn

Al Q35 Warehouse, invece, la notte continua fino al mattino con Quest extended set, in un appuntamento hosted by Ear\Wax, seguito dall’afterhours.

Quest è DJ, producer e label owner di La Nota Del Diablo, conosciuto soprattutto per la sua attività di record digging e per una selezione imprevedibile che attraversa techno, electro, EBM e ambient techno dei primi anni Novanta. Anche in questo caso, la collaborazione con Ear\Wax aggiunge un ulteriore tassello alla rete di realtà che contribuiscono alla stagione.

Settembre si chiude quindi con una programmazione capace di passare dall’Astoria all’Azimut e al Q35, preparando il terreno per un ottobre altrettanto fitto.

Venerdì 2 ottobre, all’Astoria, arriva Connor Wall, in una serata hosted by Technobull. Originario di Melbourne e oggi basato a Berlino, Wall costruisce una techno caratterizzata da soundscape stratificati, basse frequenze importanti e atmosfere profonde e distopiche.

Il 3 ottobre la programmazione torna a sdoppiarsi. All’Azimut è protagonista Moxie, in una serata hosted by Ear\Wax. Al Q35 Warehouse, invece, la lineup riunisce Kangding Ray, Stef Mendesidis live e Kessa.

È un appuntamento che concentra tre approcci differenti alla musica elettronica. Kangding Ray, alias del musicista francese David Letellier, è noto per aver costruito negli anni un ponte tra techno da club e ricerca sul sound design, con una progressiva evoluzione verso territori più fisici e ipnotici. Stef Mendesidis, in versione live, porta invece il suo approccio minimale e ad alta energia, fondato su groove profondi e una particolare attenzione all’architettura del suono. Completa la lineup Kessa, parte della famiglia WRD.

Una settimana più tardi, venerdì 9 ottobre, è ancora l’Astoria a ospitare una delle serate della stagione: Regent, in un appuntamento hosted by Eclisse. Il DJ, producer e live artist berlinese si è affermato nella scena underground contemporanea con una visione che mette insieme riferimenti alla techno old school e paesaggi sonori più futuristici e percussivi. La sua produzione è legata a label come Mutual Rytm, ARTS e Clergy.

La programmazione di ottobre, per quanto riguarda gli appuntamenti già annunciati, si chiude con sabato 10 ottobre all’Azimut, con Takaaki Itoh, THEGOD01 e Adler. Itoh è uno dei nomi storici della techno underground giapponese: DJ, producer e promoter, ha costruito nel corso di oltre vent’anni un linguaggio scuro, ipnotico e atmosferico e ha fondato WOLS, label attraverso cui porta avanti una visione particolarmente rigorosa della techno.La forza della nuova stagione Wired sta quindi anche nella possibilità di costruire una mappa musicale attraverso tre spazi differenti.

Astoria mantiene la sua dimensione più raccolta, nel basement di San Salvario, e continua a rappresentare un luogo nel quale techno e ricerca possono incontrare house, break ed elettronica sperimentale. Azimut si conferma invece uno dei centri della proposta internazionale, con una programmazione che attraversa diverse dimensioni della musica elettronica.

Q35 Warehouse, infine, porta la dimensione del warehouse a un livello più ampio, con notti che si estendono fino al mattino e una particolare attenzione alla scena underground.È proprio questa alternanza a definire il percorso di Wired: non una semplice successione di serate, ma una programmazione costruita intorno a artisti internazionali, talenti italiani, extended set, collaborazioni con collettivi e realtà indipendenti e tre venue con identità differenti.

E se settembre rappresenta l’apertura ufficiale della stagione, il calendario lascia già intravedere la direzione dei mesi successivi: una Torino sempre più inserita nella geografia internazionale della club culture, dove la ricerca musicale passa attraverso luoghi, persone e comunità diverse, mantenendo al centro la pista da ballo e tutto ciò che le ruota attorno.

Copertina di LarzVegaz - Cold War
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