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Yoyaku celebra i suoi cinque anni di attività discografica il prossimo 7 marzo al Parc des Expositions di Parigi. Sarà Ricardo Villalobos l’ospite d’onore dello showcase che vedrà protagonisti gli artisti del roster Yoyaku. 

Si sa; se un amante della musica elettronica mette piede a Parigi uno dei primi luoghi di “culto” è senza dubbio il record store di Rue des Cascades. Yoyaku è, infatti, uno dei negozi di dischi più celebri della capitale francese, che da cinque anni ha affiancato all’attività di distribuzione un lavoro di produzione musicale che ha dato origine oggi ad una delle maggiori etichette discografiche nel campo della minimal house e della microhouse.

In questo 2020 la label spegne cinque candeline e festeggia il compleanno con una guest d’eccezione. Ricardo Villalobos si esibirà il prossimo 7 marzo al Parc des Expositions di Paris Le Bourget, in quella che è una vecchia pista d’atterraggio di un aeroporto.

La scelta della location segue, come al solito, gli standard Yoyaku, che oltre ad avere come headliner mister Ricardo schiererà tutti gli artisti maggiormente rappresentativi della label: Arno aka Einzelkind, Audio Werner, Cabanne, Janeret, Lamache, Lowris, Maayan Nidam, Roger Gerressen, Thomas Melchior, Varhat e Zendid. Per maggiori informazioni, QUI il link all’evento Facebook ufficiale.

Dal 2015 Yoyaku ha dettato legge nel campo della minimal house specialmente negli ultimi due anni, in cui è riuscita a distaccarsi da quella che è stata definita “la trappola rumena”, sound che nella scena minimal era diventato quello più “mainstream”, e ha cercato di creare una propria identità, un “Yoyaku sound”.

Questo anche grazie alle sue sub-label come HostomAku e Joule Imprint, che hanno consentito ai DJ di rimanere legati al suono originario, ma di poter sviluppare sottili differenze e, quindi, di non rendere il loro lavoro omologato. Ogni produzione è caratterizzata da quel piglio fresco ed accattivante, che mischia spesso i groove ipnotici a tracce minimali.

Ovviamente, questo lavoro continuo è supportato da delle figure di riferimento che ritroveremo il prossimo 7 marzo a Parigi. Tra questi Janeret, fondatore della sotto-etichetta Joule Imprint e una delle prime scommesse riuscite di Varhat e Benjamin Belaga al momento della fondazione di Yoyaku, che si caratterizza per una produzione fluida e costante. È uno di quei DJ che scalda la pista molto facilmente con set energici pieni di house e pause ridotte al minimo.

Altra figura di riferimento è Lowris, storico resident del Concrete, che oltre ad aver fondato la sua etichetta Æternum Music, ha fondato un duo chiamato K.O.D. con Cabanne, un altro dei DJ storici di Yoyaku che si esibirà nel prossimo evento. Importante citare anche l’unica donna inclusa nel progetto, Maayan Nidam, che spesso propone un live set molto interessante e pieno di improvvisazioni ed esperimenti nuovi.

Yoyaku è non solo il presente e il futuro della musica elettronica parigina, che vanta una tradizione clubbing molto importante, ma una vera e propria azienda perfettamente funzionante, sia nella distribuzione e nella vendita online delle release, sia come agenzia e nella ricerca di un design originale nel loro record store e durante gli eventi.

Varhat in un’intervista ha dichiarato che lui “deve produrre musica, proprio come deve mangiare”, dando un’idea del lavoro continuo e della passione di tutti coloro che sposano e arrichiscono il progetto Yoyaku.

Siamo certi che il prossimo evento replicherà il successo dello scorso “Yoyaku Warehouse”, tenutosi il 2 marzo 2019, arricchendosi e ridefinendo ulteriormente la storia del clubbing parigino.

Guarda la recente instore session di Maayan Nidam:

Martina Ballocco