77 − = seventy one

Il duo tedesco Âme ha in mente qualcosa di speciale per il lancio del suo nuovo canale YouTube giovedì.

Âme, uno dei progetti artistici più celebri e influenti della scena elettronica odierna, ha annunciato ai suoi fan la creazione di un canale YouTube.

Nato nel 2001 dall’unione di Frank Wiedemann e Kristian Beyer, Âme è diventato negli anni un duo famoso in tutto il mondo. Un sound ricercato e mai banale è stato il punto di partenza per una carriera che da decenni li vede suonare in club e festival di tutto il mondo.

Nel 2005 fondano insieme a Kristian Rädle e Dixon (altro volto noto nel panorama internazionale) l’etichetta Innervisions, al fine di poter esprimere completamente la loro personalità artistica. Negli anni successivi la label è diventata una vera e propria istituzione nel mondo della musica elettronica, accogliendo e lanciando le produzioni di artisti come David August, Henrik Schwarz e Jimi Jules.

La creazione di un proprio canale su una piattaforma come YouTube è un chiaro segno di come gli Âme desiderino raggiungere con le loro produzioni più gente possibile. Grazie al nuovo account infatti Wiedemann e Beyer non solo daranno la possibilità ai propri fan di poter rivivere le emozioni dei live set, ma potranno sfruttare la popolarità del “Tubo” per attrarre nuovi ascoltatori con più facilità.

Per l’inaugurazione del canale i due tedeschi hanno deciso di caricare il loro ultimo set intitolandolo “Âme Saturnation Mix“. Il mixato è stato registrato al negozio di dischi berlinese Muting The Noise durante il periodo di lockdown, più precisamente a maggio 2020.

Oltre all’esperienza musicale, sappiamo bene quanto Innervisions e Âme siano legati alla dimensione visiva del loro musica. Grazie all’aiuto di Holger Wüst, visual artist e VJ del Robert Johnson di Offenbach, è stato realizzato un video di ben tre ore che si accompagna  perfettamente all’intero set.

La première di “Âme Saturnation Mix” è fissata per il 18 giugno alle 19.00, per collegarsi sarà sufficiente impostare un promemoria cliccando QUI.