forty five + = forty six

Lo scorso 3 luglio è stato trasmesso su BBC radio 4 un nuovo documentario di trenta minuti che analizza alcuni degli aspetti più oscuri della carriera di Aphex Twin.

Sulla vita e sulla carriera di Richard D. James, in arte Aphex Twin, è già stato detto tutto o quasi. Lo scorso 3 luglio sulla celebre BBC radio 4 è stato mandato in onda un documentario che ripercorre e analizza alcuni dei momenti chiave della storia dell’eclettico producer. Il documentario intitolato “The Cult of Aphex Twin” scritto da John Doran, non si focalizza sulla produzione musicale di James, ma punta a fare chiarezza sulle leggende che negli anni si sono accumulate intorno alla figura dell’artista.

Il titolo del documentario in questo senso è molto esplicito: Doran, grazie anche a contribuiti provenienti da figure come quella di Vic Reeves e David Toop, cerca infatti di fare chiarezza e, se vogliamo, di dare una dimensione tangibile al culto che si è creato intorno alla persona di Aphex Twin.

Geniale, irriverente, fuori dagli schemi, l’opera di James ha infatti regalato agli appassionati delle produzioni che sono diventate delle vere e proprie icone della musica elettronica. Ma gli aspetti più interessanti su cui Doran cerca di far luce riguardano per esempio, la veridicità o meno della leggenda che vuole Aphex trollare i propri stessi fan all’interno dei forum a lui dedicati, oppure svelare se davvero James possieda un sottomarino.

Tutte le voci più bizzarre e al tempo stesso oscure e peculiari del “mito” che Aphex Twin si è creato negli anni vengono ripercorse una dopo l’altra. La musica insomma, in questo caso non sarà la protagonista. Questa volta il protagonista saranno lui e solamente lui, il suo mondo e, soprattutto, il mondo che gli è stato costruito intorno a far discutere i fan.

Ricordiamo inoltre che l’atteggiamento tenuto da James nei confronti dei media e della stampa non ha quasi mai portato ad un confronto diretto sulle tematiche più importanti che riguardano la sua carriera: al contrario, James ha sempre manifestato un atteggiamento di rifiuto, irritazione, quasi ribrezzo verso il mondo dei media (e verso i suoi stessi fan, se fosse certa la voce che lo vuole protagonista di veri e propri “shitstorm” all’interno dei forum dedicati).

È probabile invece che sia stato proprio questo atteggiamento a contribuire l’accrescere di pettegolezzi, chiacchiere e malelingue; questo e molto altro insomma, è quello che troverete all’interno del documentario andato in onda su BBC che potrete ascoltare cliccando QUI. Se invece siete poco interessati alle dicerie, vi consigliamo di leggere il nostro speciale che ripercorre la carriera di James attraverso le produzioni che hanno segnato un’epoca cliccando QUI.