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Il 30 novembre Jeff Mills ha dovuto interrompere la sua performance al Kompass (Belgio) a causa di un altro gesto incivile.

Lo scorso 30 Novembre doveva essere una notte indimenticabile per il pubblico del Kompass, noto club che sorge nella città di Gent in Belgio.

Lo è stato in un certo senso ma contro tutte le aspettative non lo è stato per la musica e la buona riuscita della serata. Perché purtroppo quella notte il clima respirato all’interno del Kompass non era così accogliente.

Per la notte del 30 era stata programmata una performance all night long di Jeff Mills, che purtroppo verrà ricordata per molto tempo ma per la triste conclusione.

La performance dell’artista statunitense è stata interrotta da un braccialetto luminescente lanciato proprio dal pubblico. Mills dopo aver realizzato che quel braccialetto era stato lanciato in sua direzione ha deciso di interrompere la sua performance.

Kompass Jeff Mills

Non è stata una semplice interruzione, Jeff Mills ha infatti deciso di lasciare il locale nonostante la serata avrebbe dovuto spegnersi verso le prime luci del mattino.

A causa di questa reazione il pubblico si è diviso in due parti. C’è chi afferma che forse è stata una reazione un po’ esagerata, mentre altri difendono l’artista a spada tratta.

Ma qual’è la verità? La reazione che in molti hanno definito esagerata rappresenta in realtà solo un’ulteriore delusione. L’episodio del Kompass non è un caso isolato.

Già in un’altra occasione, a Roma, lo stesso Mills era stato interrotto dal lancio di un paio di occhiali.

La direzione del Kompass si è scusata e ha cercato di sensibilizzare il pubblico sulla questione ma la realtà è un’altra ed è più triste.

Sono sempre più frequenti episodi di questo genere. Sempre in Italia accadde con la DJ olandese Steffi qualche tempo fa (per saperne di più vi invitiamo a leggere questo articolo).

A questo punto è doveroso chiedersi quante persone entrano nei club realmente per divertirsi e trascorrere la serata in nome della buona musica.