ninety six − eighty eight =

Patrick Gibin il produttore, affiliato a Eglo Records, è la mente di un nuovo progetto a Verona. Parliamo di Mother Tongue, una nuova creatura discografica che vedrà la luce il 4 Maggio 2019 a Verona.  

Mother Toungue, il progetto che vede protagonista Patrick Gibin è una sorta di factory DIY che si muove a 360° dentro la produzione musicale: pressing plant, etichetta discografica, distributore ed e-commerce.

Poco tempo fa parlavamo del trend del vinile in costante crescita: nulla da togliere, dunque, alla coerenza di Twice che i vinili da una vita li mixa e li produce.

Questo progetto è opera del dj e producer veronese, che fa parte della crew Sounds Familiar e che ha pubblicato un EP intitolato Cloud Nine per Eglo Records, all’inizio di quest’anno.

Mother Tongue è un progetto di stampo europeo, supportato e composto da artisti ed etichette indipendenti che oggi prendono parte a “quella giungla abitata dalle release in vinile”, di chi sceglie ancora di stampare le proprie uscite. Questa nuova realtà progetta di adottare un approccio basato sul rapporto commerciale  che cerca di colmare i divari tra chi fa musica, chi la stampa, chi la distribuisce e chi la vende. Praticamente una produzione a tutto tondo.

Il primo passo dell’etichetta Mother Tongue sarà rappresentato dall’album di Tommaso Cappellato, remixato dal colosso italiano della techno Donato Dozzy. L’etichetta descrive l’LP di Cappellato Butterflying come “otto brani che fluttuano dall’hip-hop lo-fi al free jazz e dall’elettronica downtempo alla musica ambient.” Butterfly sarà pubblicato il 16 maggio, in tiratura limitata da 7 pollici disponibile all’open party di Mother Tongue che si terrà il 4 maggio.

La festa d’apertura della label vedrà in line up Gibin, Tommaso Cappellato, Kaidi Tatham, Volcov, Gin Tonic Orchestra, che continueranno a suonare anche al Roots After Party a Corte Radisi.

Intanto godetevi l’ascolto in anteprima di Butterflying LP tramite questo snippet.