+ twenty six = thirty

Donato Dozzy is back e “Back è anche il titolo di una delle tracce del suo nuovo EP “Filo Loves The Acid”. Il disco uscirà il prossimo 13 luglio e segnerà in maniera perfetta un traguardo che ha un certo significato per la berlinese Tresor Records.

In occasione della 303esima uscita di Tresor Records e in onore del famoso sintetizzatore Roland TB-303, il cui suono contraddistingue tutte le produzioni Acid Techno, la celebre etichetta berlinese ha pensato ad un artista che sapesse davvero rendere omaggio a questo strumento. Chi meglio di Donato Dozzy, dunque, la cui lunga carriera, ma soprattutto il cui approccio unico al suono, ha da sempre regalato le espressioni più profonde e peculiari della musica elettronica?

Dall’ascolto di “Back“, l’intero EP si preannuncia come la quintessenza dell’Acid Techno: una vera celebrazione del genere, reso attuale dalla sapiente ricerca e maestria inconfondibile dell’artista.

Ecco l’intera tracklist di “Filo loves the acid”:

01. Filo
02. Vetta
03. Duetto
04. Nine O’ Three
05. Back
06. Vetta Reprise
07. TB Square
08. REP

Dj e produttore da oltre vent’anni e pertanto noto ai fan con lo pseudonimo di “Maestro” o “Professore”, Donato Dozzy è uno dei migliori rappresentanti della Techno più trippy: il suo è un suono intimo, quasi meditativo, cinematico ed evocativo, senza eguali.

Dozzy inizia ad esplorare il mondo dell’elettronica a Roma, dove entra in contatto con diversi generi, inizialmente Disco, Italo, Reggae e Dub e poi Techno e Acid. Dopo aver partecipato ad alcuni importanti eventi come resident in Italia, decide di spostarsi a Berlino nel 2004, dove inizia una collaborazione di lunga durata con il Panorama Bar. Nel 2007 viene invitato a suonare al Labyrinth in Giappone, misterioso e leggendario festival che chiude anche l’anno successivo con un set passato alla storia come una delle sue migliori performance.

L’evento rappresenta un punto fondamentale della sua carriera e da qui la sua fama inizia a diffondersi rapidamente nel resto del mondo.

I suoi set e le sue produzioni sono noti per un gusto unico nel giocare con i confini tra Techno e Ambient, esplorandone il lato più sognante ed intenso e mantenendo sempre una sorta di “ottimismo musicale”, anche quando invade i meandri più oscuri di entrambi i generi.  La sua capacità innata è quella di regalare un suono atemporale, per cui set come quello del Labyrinth costituiscono materiale attuale e ascoltato dopo quasi dieci anni.

Donato Dozzy sa creare paesaggi elettronici evocativi di atmosfere felici, producendo una Techno pulita, una psichedelia intelligente a partire da materiale musicale non forzatamente sovrapposto né tagliato, ma rispettoso del suo suono unico e di quello dei produttori da lui selezionati ed apprezzati.

L’artista è reduce da una serie di eventi in giro per l’Europa con Spazio Disponibile, etichetta che condivide con Neel.

Iniziando al Berghain di Berlino, i due hanno poi suonato a Parigi per Concrete, al Village Underground di Londra ed infine allo Shelter di Amsterdam e ad ogni tappa hanno invitato un ospite a sorpresa, non annunciato nelle  comunicazioni ufficiali dei party. A seconda delle diverse location, artisti come Marco Shuttle, Crossing Avenue, Svreca o Retina.it, hanno affiancato i due italiani, regalando performance davvero uniche.

Purtroppo nessun evento in programma in Italia per Spazio Disponibile, ma i fan di Donato Dozzy potranno vederlo al Terraforma di Villa Arconati il 29 giugno (il resto del programma lo trovate qui).

Qui, invece, potete trovare il nostro articolo che ripercorre la storia di uno dei club più importanti della storia della musica elettronica, il Tresor appunto, e l’influenza che esso ha avuto nel corso degli ultimi decenni per migliaia di artisti, avventori e appassionati.

Stefania Trinchero