I prossimi tre venerdì firmati Rebel Rebel solidificano un percorso che attraversa la club culture contemporanea e rafforza una ricerca sonora ormai sempre più riconoscibile. La formula è chiara: affiancare nomi consolidati come Ben Klock e DJ Stingray 313 a artisti più freschi, spesso alla loro prima volta a Roma, portando in città nuovi suoni e nuove direzioni.
Tra fine marzo e inizio aprile, Rebel Rebel torna a Roma con tre date imperdibili.
Il primo evento si terrà venerdì 20 marzo negli spazi di Sanctuary Eco Retreat, un ambiente unico che combina natura, architettura e suono. Qui, Sedef Adasï, artista nata e cresciuta ad Augusta, in Germania, con origini turco-albanesi, farà il suo debutto a Roma.

Adasï è la fondatrice delle HAMAM Nights, un format che ha l’intento di unire comunità e dancefloor. I suoi set sono un mix di house, electro e breakbeat, caratterizzati da un approccio istintivo e una sensibilità particolare nel leggere il pubblico.
Spesso protagonista delle serate al Blitz Club di Monaco o al Panorama Bar del Berghain, a Roma verrà accompagnata da The Taste e dal b2b di Fede Sco e Agnes.
Il secondo capitolo, il 27 marzo, invece, si sposta al Cieloterra con una notte dedicata alla techno più ipnotica e percussiva. Protagonista MARRØN, DJ olandese associato al collettivo Eerste Communie.
Il nome d’arte MARRØN rende omaggio ai Marron, una comunità di ex schiavi africani che trovarono libertà nelle foreste del Suriname. Questa eredità culturale permea la sua musica – basta leggere i nomi delle sue tracce – dove groove tribali e ritmo incessante creano dialogo tra tradizione e innovazione.

Il suo stile è costruito su pattern ripetitivi, groove serrati e una progressione costante. Più che sulla variazione, MARRØN lavora sulla continuità, trasformando il set in un flusso compatto, pensato per ballare in modo energico. Al suo fianco fivequestionmarks.
Il terzo appuntamento si terrà il 3 aprile con 2 nomi ben noti nella scena: Adiel e Quest. Adiel è una figura centrale del panorama romano, molto legata a Rebel Rebel, nonché fondatrice dell’etichetta Danza Tribale.

Storica resident del Goa Club, nel tempo ha suonato ovunque e pubblicato i suoi lavori su diverse etichette di rilievo come la Stroboscopic Artefacts. Ultimamente è stata anche intervistata da PARKETT.
Quest, invece, si distingue per un approccio più mentale e stratificato, con selezioni che lavorano su texture minimali e una costruzione progressiva che esplora la profondità del suono.
L’artista, classe ’92, costruisce set scuri e tesi, tra outré techno, electro ed EBM. Legato al progetto La Nota Del Diablo, porta in pista una selezione trasversale e poco prevedibile, fatta di tracce rare e atmosfere cariche di tensione.
Dalla foresta urbana del Sanctuary alle profondità del Cieloterra, a quanto pare, tutte le strade portano, ancora, a Roma. Prepariamoci, quindi, a tre venerdì che non sono solo eventi, ma un viaggio consapevole nel cuore della club culture internazionale.
