Dopo la conclusione della sua storica etichetta “47”, Tommy Four Seven inaugura un nuovo progetto discografico con il lancio di “2 0”. La prima uscita della label è “Stratum I”, prevista per il 27 febbraio 2026, nata da una collaborazione diretta con Rrose e JakoJako e pensata come avvio di un nuovo ciclo creativo basato sul lavoro condiviso.

Artista definito dall’evoluzione, Tommy Four Seven porta in “2 0” una visione maturata in oltre due decenni di pratica tra produzione, direzione curatoriale e spazio club, oggi sempre più orientata al processo condiviso e al dialogo a lungo termine.

Stratum come processo

Il progetto inaugurale “Stratum” riflette questa impostazione già dal titolo: una stratificazione di linguaggi, esperienze e approcci che accetta la coesistenza di tensioni formali e fisiche. La collaborazione con Rrose e JakoJako si configura come un confronto tra modalità differenti di relazione con il suono e con il contesto club.

“Stratum” si sviluppa come un’opera collaborativa articolata in tre movimenti distinti, concepiti per funzionare autonomamente ma anche come parti di una struttura condivisa. Il progetto verrà completato nel corso del 2026 attraverso una pubblicazione digitale progressiva, seguita da un’edizione speciale in vinile che riunirà tutti i brani.

Stratum I

Il primo capitolo, “Stratum I“, introduce due tracce che delineano direzioni diverse e complementari.

Nachtmyzel“, realizzata con JakoJako, si muove su un impulso in 3/4 costruito attorno a una struttura ritmica decentrata e a una figura melodica ciclica. Il brano sviluppa un andamento organico e insistente, con elementi vocali processati che emergono e si ritirano, suggerendo una crescita sotterranea più che una progressione lineare.

Loam“, la collaborazione con Rrose, opera su un registro differente. Il tempo è dilatato e la forma controllata, mentre la materia sonora resta in costante trasformazione. Il brano lavora su peso, densità e pressione a bassa frequenza, costruendo un ambiente fisico e immersivo in cui il cambiamento avviene per micro-variazioni e slittamenti continui.

Genealogie

Insieme, le due tracce definiscono “Stratum” come uno spazio di contrasto e scambio in cui approcci diversi a ritmo, tempo e texture convivono. Rrose lavora sulla tensione formale e sull’astrazione; JakoJako introduce una fisicità modulare che mantiene il contatto con l’umano; Tommy Four Seven conserva una densità funzionale legata al contesto club. La frizione tra questi elementi costituisce il nucleo del progetto.

L’orizzonte che “2 0” disegna è chiarito dalla presenza, attuale o futura, di figure come Marcel Dettmann, Oscar Mulero, Donato Dozzy e Function, delineando una genealogia di pratiche che condividono un’idea di techno come linguaggio critico. In questo contesto, “Stratum” suggerisce una direzione precisa: tornare alla materia, al processo e alla relazione, con la consapevolezza che ogni ciclo creativo vive anche nella capacità di concludersi.