Sónar è da sempre sinonimo di avanguardia, sperimentazione e contaminazione artistica. Il festival di Barcellona, punto di riferimento mondiale per la musica elettronica e la cultura digitale, ha ufficialmente iniziato a svelare ciò che ci attenderà nella prossima edizione, dal 18 al 20 giugno 2026.
Con la partecipazione di oltre 100 artisti, Sónar conferma ancora una volta il ruolo centrale dell’evento nel panorama internazionale. La filosofia del festival resta salda: mostrare l’intero spettro della musica elettronica contemporanea, dall’R&B più ricercato al techno più puro, passando per house, drum&bass, grime e ibridazioni futuristiche.

Una lineup che abbraccia tutti i linguaggi del clubbing
Tra i primi nomi annunciati spiccano figure iconiche e veri e propri simboli dei rispettivi generi. Kelis, star dell’R&B mondiale dagli anni 2000 a oggi, porterà a Barcellona tutta la sua energia soul e le sue hit intramontabili. Dall’altra parte della scena, Skepta rappresenterà le radici grime britanniche, con il suo tipico mix di rap, elettronica e intensità urbana che l’ha consacrato come un innovatore del genere.
La techno avrà un ruolo centrale nel programma: Amelie Lens proporrà il format “AURA”, mentre Charlotte de Witte presenterà un set caratterizzato da sonorità acide e influenze industrial. Spazio anche al b2b dei giganti Gerd Janson e Marcel Dettmann, capaci di intrecciare groove house e beat berlinesi.
Il capitolo live sarà uno dei più suggestivi: WhoMadeWho, Modeselektor, Cabaret Voltaire e 30drop porteranno in scena show che fondono strumenti, elettronica e performance visiva in modo sofisticato. Ritmi UK e bass music invece saranno protagonisti grazie a Sammy Virji e alla dnb esplosiva di Nia Archives, mentre Boys Noize rappresenterà l’anima più industriale e “ribelle” del festival.
Non mancherà l’occasione di vivere esperienze sonore delicate e spirituali: Julianna Barwick e Mary Lattimore in duo promettono una parentesi onirica tra arpe, vocalizzi celestiali e trattamenti elettronici in slow motion.
Una menzione speciale va anche ai collettivi e agli artisti emergenti: Danielle b2b Ryan Elliott, il giovane fenomeno KETTAMA, l’ibrido techno-pop di Ascendant Vierge, la freschezza di DJ MARIA., ISA, riria, La Sofy, Alba Franch, oltre ai suoni di Colleen “Cosmo” Murphy con il suo set “Cosmodelica”.

La vera grande novità del Sónar 2026 riguarda proprio il formato del festival. Per la prima volta, l’intera programmazione musicale si svolgerà in un’unica sede: le iconiche sale della Fira Gran Via, che diventeranno un enorme hub sonoro e visivo accessibile con un unico biglietto. Niente più divisione tra Sónar by Day e Sónar by Night: lo show sarà continuo, fluido, senza interruzioni.
Questo cambiamento rappresenta un passo avanti nella logistica e nella visione del festival: un’esperienza immersiva totale, più semplice da vivere, e pensata per valorizzare l’interazione tra digitai art, performance audiovisive e club culture.
La sezione dedicata all’innovazione, alla tecnologia e al dibattito culturale, “Sónar+D”, rimarrà nel cuore della città, ma con una nuova sede che sarà annunciata a breve. Qui si incontreranno professionisti, ricercatori e creativi da tutto il mondo per discutere del futuro delle arti digitali, dell’intelligenza artificiale applicata alla musica, delle nuove forme di narrazione e dello spettacolo del domani.
Se queste prime anticipazioni sono già un manifesto di avanguardia e inclusività musicale, è chiaro che Sónar 2026 scriverà un nuovo capitolo nella storia dei festival elettronici. Barcellona, ancora una volta, si prepara a diventare la capitale mondiale dell’innovazione musicale: un luogo dove il futuro non si immagina soltanto, ma si ascolta, si balla e si vive.
