La one-night di Amnesia Milano attraversa febbraio 2026 con Marco Carola e Luciano, costruendo due appuntamenti che raccontano un nuovo modo di vivere la notte.

Vision nasce come una one-night pensata per andare oltre l’evento isolato e lavorare sul tempo, sull’attesa, sulla riconoscibilità. Prodotta da Amnesia Milano, Vision costruisce serata dopo serata un immaginario coerente, in cui la musica diventa strumento di connessione e il club un luogo di relazione stabile, di incontro.Nel

Nel febbraio 2026 il progetto torna al Fabrique di Milano con due appuntamenti ravvicinati che ne definiscono con chiarezza il perimetro artistico.

Il primo è in programma venerdì 6 febbraio 2026 e vede in console Marco Carola, che sceglie Vision per celebrare il proprio compleanno. La sua presenza si inserisce in modo naturale all’interno del format, grazie a un percorso artistico costruito nel tempo e a una visione del dancefloor fondata sulla continuità del flusso e sull’equilibrio tra selezione e risposta del pubblico. Carola porta a Vision un approccio diretto e concentrato, maturato attraverso anni di esperienza nei principali club internazionali e sviluppato attraverso Music On, il suo brand internazionale.

Accanto a lui, la serata del 6 febbraio ospita Frank Storm, dj e produttore legato a una ricerca sonora costante. Fondatore del party Unusual Suspects a Ibiza e presenza regolare nei club di riferimento del panorama europeo, Storm costruisce set ipnotici che si muovono tra minimal e techno, con un groove essenziale che dialoga con l’energia della pista.

Il secondo appuntamento arriva venerdì 27 febbraio 2026, nel pieno delle Milano Fashion Week, momento in cui la città cambia ritmo e la notte diventa uno spazio di decompressione e sintesi.

Vision torna al Fabrique con Luciano The Birthday, rafforzando un legame che unisce Luciano, l’universo Cadenza e Amnesia Milano da oltre quindici anni, attraverso eventi, one-night e progetti condivisi.

Luciano rappresenta una visione del club come esperienza narrativa, costruita attraverso un sound personale e riconoscibile. Dalle serate Vagabundos alla sua etichetta Cadenza, il suo percorso artistico si è sempre sviluppato intorno all’idea di comunità e di viaggio musicale continuo, elementi che trovano in Vision un contesto naturale.

A completare la line-up del 27 febbraio arrivano Josh Baker e Alci. Baker si presenta a Milano in una fase di forte espansione internazionale, dopo un anno di produzioni e palchi chiave. Alci porta invece un linguaggio che unisce groove minimal, suggestioni funky e sensibilità analogica, maturata tra club europei e produzioni discografiche anche sulla stessa Cadenza.

Con queste due date, Vision conferma la propria vocazione: costruire appuntamenti riconoscibili, in cui il clubbing diventa un processo condiviso e continuativo, capace di inserirsi nel ritmo della città e dialogare con il presente.