+ sixty eight = 76

Memento Records, label di Idriss D che quest’anno ha spento sedici candeline, presenta la sua release 047 in anteprima su Parkett.

Memento spegne quest’anno sedici candeline. Un compleanno importante, momento di bilanci sul passato e di nuovi traguardi per il futuro. La label nata nel 2006 tra Bologna e Mantova, in quel clima nebbioso e scuro così simile a Detroit, ha saputo evolversi, credere nel proprio progetto e non piegarsi a logiche commerciali.

Nemmeno quando il ciclone minimal, probabilmente la miccia che ha fatto esplodere Memento, si è ridimensionato e ha portato a guardare verso nuovi orizzonti, senza mai tradire il concetto stesso di underground. Chiaro la minimal è sempre una delle anime di Memento, ma non è la sola.

Una direzione artistica che negli anni ha saputo valorizzare il talento nostrano, plasmandolo e allevandolo in quella che, più che una label, è una vera e propria comunità. Una famiglia artistica. Che ha resistito al vento della globalizzazione e alla ricerca del nome altisonante per mantenere una fedeltà alle proprie origini.

Non è tutto. Memento ha scelto con coraggio di pubblicare sempre le proprie release in vinile. Una scelta audace, ben prima della riscoperta generale avvenuta negli ultimi anni. Con una cura totale del processo di pubblicazione, dal packaging alla distribuzione.

Il nuovo Ep di Memento vede un protagonista assoluto della scena elettronica internazionale: Dino Lenny.

Il dj italiano trapiantato a Londra, nonchè fondatore di Fine Humans Records e Frenetica, ha collezionato nel corso degli anni release sulle più celebri label del pianeta tra cui Ellum, Innervisions, Crosstown Records e Dynamic. Vantando delle collaborazioni internazionali con artisti del calibro di Madonna e Timbaland.

Dopo l’incredibile successo del radioshow Core, lo stage di musica elettronica alternativa del festival Tomorrowland, Dino ha deciso di esordire su Memento, accompagnato dalla incantevole voce della cantante argentina Polina Grace.

Il risultato è una traccia che immerge l’ascoltatore dentro l’atmosfera di un tramonto sulle Baleari. Percussioni leggere si adagiano morbidamente su un groove ipnotico, arricchito dalla vocalità soul di Polina. Una traccia che rimanda al synth pop anni ’80, in una dimensione più deep, assolutamente inedita nel catalogo Memento.

Potete ascoltare la versione originale di “Hold me” in anteprima su Parkett.

 

La versione Dub riduce la complessità sonora, riportando la traccia ad un sound essenziale che continua a mantenere la magia del pezzo originale.
Buon ascolto!