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Secondo i magazine finanziari, la società multinazionale giapponese Pioneer Corporation starebbe per vendere la sua quota in Pioneer DJ, leader assoluto delle attrezzature musicali per il djing.

La notizia è di quelle che potrebbe avere grande impatto nel panorama degli hardware musicali: la società multinazionale giapponese Pioneer Corporation starebbe per vendere per intero la sua quota di partecipazione in Pioneer DJ, società creata nel 2015 nell’ambito di un’operazione che coinvolse anche la società d’investimento KKR & Co.

La rivista specializzata in finanza Nikkei Business, infatti, sottolinea come Pioneer Corporation e KKR & Co., detentrici rispettivamente del 15% e dell’85%, starebbero entrambe per liquidare le proprie partecipazioni in Pioneer DJ a terzi, definendo persino i numeri dell’eventuale affare. Stiamo parlando di un valore monetario che si aggira tra i 60 e i 70 miliardi di yen, corrispondenti a circa 500 milioni di euro.

La recente nascita di Pioneer DJ nel 2015 avvenne in seguito alla decisione di Pioneer Corporation di separare il settore delle attrezzature per il djing dal proprio core business. A soli quattro anni dalla nascita, questa società starebbe sostanzialmente per morire, nonostante sia leader assoluto per quanto riguarda la vendita di CDJ, mixer, giradischi e altri hardware e nonostante i risultati economici siano solidi. Come sottolinea Resident Advisor, i CDJ di casa Pioneer DJ sono lo standard nelle console dei migliori locali di tutto il mondo.

Nell’esercizio 2018, infatti, le vendite sono ammontate a ben 200 milioni di euro, con ricavi di quasi 50 milioni e con prospettive di crescita sia sul mercato europeo e statunitense, sia sui mercati emergenti.

Nonostante questo, la notizia della volontà della vendita da parte delle due controllanti è data praticamente per certa dalla rivista di settore Nikkei Business. Così facendo, Pioneer Corporation abbandonerebbe del tutto e definitivamente il business delle attrezzature per il djing.