+ sixty nine = 70

Il momento è d’oro per il maestro di Detroit Robert Hood: tra un successo e l’altro, l’ultima novità in ordine di tempo è il ritorno alla radici minimal techno sulla sua stessa etichetta M-Plant.

Prima la responsabilità e l’onore di mixare il 66esimo episodio della famosissima serie DJ-Kicks. Poi la re-issue da parte della berlinese Tresor in occasione del 25esimo anniversario dell’uscita del leggendario album “Internal Empire“. Ora Robert Hood, icona della Detroit techno e tra i pionieri della minimal techno, torna alle origini con un EP che uscirà sulla sua M-Plant.

Il titolo dell’uscita è “Reflector / Rotate” e l’uscita è previsa per il prossimo 22 marzo in vinile e digitale. L’attenzione da prestare a questo disco è tante, soprattutto se si considera il successo riscosso dai dischi usciti sull’etichetta fondata da Robert Hood.

Parliamo di uscite come l’album “Victorious“, da cui sono state estratte vere hit del calibro di “Tell You No Lie” e “Music”, e gli EP “Let The Church” e “Never Grow Old / Phobia“. Questo solo per citare alcuni dei successi più recenti e di spessore di M-Plant, label in realtà fondata nel 1994 e tuttora attiva, con l’eccezione di una lunga pausa tra il 2002 e il 2009, anni in cui l’etichetta si poteva considerare effettivamente chiusa.

A confermare il momento di incredibile forma di un artista sulla cresta dell’onda da decenni, il giorno dell’uscita di “Reflector / Rotate” Hood sarà protagonista di una Boiler Room in cui sfodererà un set influenzato dal suo album “Internal Empire”, in cui sarà affiancato da Pasiphae in quel di Maastricht. La sera stessa sarà protagonista di un evento M-Plant al fianco niente meno che di Motor City Drum Ensamble.

Altra novità recentissima, di cui vi abbiamo parlato QUI, l’EP in cui Mark Broom remixa un incredibile successo di Robert Hood che abbiamo citato prima: “Never Grow Old”.

Qui sotto potete ascoltare un estratto di 90 secondi della prima traccia dell’EP in uscita tra poco più di un mese, “Reflector“: