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Il Basic Club si prepara ad accogliere Theo Parrish, pronto a scaldare la pista e il pubblico partenopeo

Da circa un anno nella città di Napoli ha avuto inizio una nuova esperienza per il mondo del clubbing grazie all’apertura del Basic Club.

Il pubblico partenopeo ha accolto volentieri la notizia del nuovo club e ogni weekend all’interno del Basic si riesce a creare un’atmosfera incredibilmente accogliente.

La cornice perfetta per ospitare Theo Parrish, artista eclettico che ha fortemente influenzato il passato e che  riesce a essere sempre attuale, mai scontato, sempre geniale.

Theo Parrish

Theo Parrish: un artista che rappresenta il passato, il presente e il futuro

Theo Parrish è una di quelle figure che ha cambiato le sorti dell’house music contemporanea. Senza Theo Parrish infatti, sicuramente non staremo raccontando la storia della musica house in questi termini.

Nato a Washington nel 1972, il dj e producer statunitense sviluppa e approfondisce il suo interesse per la musica a Chicago, dove si trasferisce per completare i suoi studi all’Academy for the Arts.

Il suo background spazia da Bob Marley a Steve Wonder, passando per Nina Simone, Jimi Hendrix e Miles Davis.

Se a questo substrato aggiungiamo le influenze dei personaggi più attivi nelle radio e nei club della scena house a cavallo tra gli anni ’80 e ’90, figure di spicco come Ron Hardy, Lil Louis, Gene Hunt, Mine Dunn, Frankie Knuckles e Larry Heard, ci è più facile comprendere come siano nati alcuni dischi capolavoro.

Parliamo di dischi come ‘Overyourhead’, ‘Solitary Flight’, ‘Summertime is Here’ e album che hanno segnato la storia della musica elettronica mondiale come ‘First Floor’, ‘Parallel Dimension’ e ‘American Intelligence’.

Parrish è non è solo un dj, ma un musicista completo, un compositore in grado di spaziare dal soul all’house music, dalla techno all’afro beat.

Rappresenta uno di quegli artisti che vanno ascoltati e riascoltati senza sosta poiché regalano esperienze di ascolto uniche nella vita.

Per questi motivi, l’appuntamento di sabato 23 febbraio al Basic Club è una di quelle occasioni a cui non bisogna assolutamente mancare.

Se volete scoprire fino e in fondo cosa rende speciale un artista come Parrish, vi invitiamo a dare un’occhiata alle 10 tracce fondamentali che secondo noi hanno fortemente influenzato il suo percorso artistico.

Theo Parrish Basic Club

Il Basic Club si prepara a uno dei migliori eventi dell’anno

Durante questi mesi abbiamo seguito passo passo ogni evento promosso dal collettivo del Basic Club. Appuntandoci i nomi dei grandi artisti che hanno già avuto la possibilità di fare il proprio ingresso al Basic.

Non parliamo di artisti qualunque, ma di DJ che hanno scritto la storia come Timmy RegisfordUnderground Resistence, Kerri Chandler Jeremy Underground.

Ma cosa spinge il collettivo del Basic, evento dopo evento, a scegliere di offrire il meglio per il proprio pubblico? E soprattutto, vi siete mai chiesti quanto duro lavoro e sacrificio si celano in un progetto di questo calibro?

Theo Parrish al Basic Club, un sogno che si avvera

Abbiamo fatto un salto indietro e abbiamo cercato di approfondire cosa ha determinato la nascita del Basic Club.

“Il Basic Club era soltanto una bozza, che si modellava perfettamente alla nostra idea di spogliare lo spazio di tutto ciò che credevamo superfluo – racconta Luca Esposito, fondatore del progetto Basic –  e che si allineava alla volontà di basare il progetto su pochi elementi fondamentali ed essenziali”.

l Basic Club è una realtà che si contraddistingue proprio per questo, per la capacità di concentrare tutto l’impegno anche nei dettagli più piccoli.

“Diamo rilievo alla semplice essenza lasciandoci alle spalle estetica ed apparenza – continua Luca –  un’ideologia paradossalmente contorta relazionata all’epoca 2.0 in cui viviamo”.

Parole che fanno da manifesto di una passione indomita e soprattutto di un grande sogno che arriva sempre più vicino a completamento.

Sono cambiate sicuramente tante cose dall’inizio di questo percorso ma c’è una cosa che rimarrà invariata sempre. La continua ricerca di riportare in città artisti che hanno realmente cambiato il modo di ballare e ascoltare la musica.

È per questo che tutti i membri dello staff Basic Club, dal primo fino all’ultimo, fremono all’idea di riuscire a portare in casa propria un artista del calibro di Theo Parrish.

“Abbiamo sempre immaginato il nostro posto tra una birra ed una risata.  Non potevamo fare a meno di sognare una notte interamente dedicata a chi potremmo definire emblema di questa nostra filosofia – continua a spiegare Luca –  un figura artistica che ogni giorno possa divulgare musica di qualità estrema, pochi fronzoli e che non badi alle tendenze”.

Alla luce di tale ambizione si è iniziato a tracciare il profilo di quell’artista che dovesse reincarnare questi sani valori e che rendesse tutto magico. Fu così che fu scelto Theo Parrish anche se per i ragazzi del Basic inizialmente poteva sembrare un’opportunità irrealizzabile.

Questo sogno invece sta per realizzarsi e il Basic Club invita tutti a parteciparvi. Theo Parrish vi aspetta il 23 febbraio nella MAIN Room del Basic per farvi ballare tutta la notte.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del Basic Club.

 

In collaborazione con Alessandro Carniel