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In Italia arriva TUM: il primo Festival del Turismo Musicale che si terrà online il 22 e 23 ottobre e alla Casa degli Artisti a Milano il 24.

Organizzato da Butik, un’innovativa start-up, agenzia di comunicazione e consulenza specializzata nella creazione di progetti di turismo musicale; grazie alla creazione di TUM (di cui Parkett è Media Partner) si avrà la possibilità di sensibilizzare e mettere in connessione operatori della musica e quelli del turismo attivi nel nostro paese; per far scoprire al pubblico le opportunità di viaggio in Italia grazie alla musica.

Tema che troppo spesso è stato sottovalutato ma che in città come Berlino, da uno studio effettuato dal Berlin Club Commission, è emerso che un terzo del turismo della città è legato ai Club presenti, generando un introito totale di circa 1,5 miliardi di euro all’anno. E che solo nel Regno Unito nel 2019, sono stati registrati 11,2 milioni di turisti musicali che hanno dato origine ad un circuito economico di oltre 4,5 miliardi di sterline.

In occasione della tre giorni di festival, Butik lancerà inoltre la prima ricerca italiana sul turismo musicale: per la prima volta verrà infatti svolto un vero e proprio studio sul tema, con l’obiettivo di quantificare il fenomeno e capire quanti sono i turisti musicali e chi sono, quali sono le loro motivazioni di viaggio, ma anche cosa cercano e cosa fanno quando viaggiano.

TUM avrà tre giorni di conferenze, workshop, networking, film virtual tour, per raccontare il ruolo dello spettacolo dal vivo in relazione allo sviluppo del territorio; esplorando l’importante patrimonio musicale materiale e immateriale italiano. E che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi del turismo musicale e delle sue case-history più significative.

Il Festival vedrà una forma ibrida, dal 22 al 23 ottobre in digitale sul sito turismomusicale.net, mentre il 24 ottobre anche in presenza alla “Casa degli Artisti di Milano”.

Con lo scopo di creare un punto di incontro in grado di far dialogare gli operatori del settore musicale e turistico, i tre giorni saranno un viaggio dentro il quale si potrà capire il ruolo dello spettacolo dal vivo in relazione allo sviluppo del territorio, esplorando l’importante patrimonio musicale materiale e immateriale italiano.

Il programma delle conferenze prevede 11 panel che vedranno coinvolte realtà italiane e internazionali (festival, associazioni e istituzioni) da anni impegnate nella valorizzazione del proprio territorio di riferimento attraverso la musica.

Due di questi contenuti sono stati sviluppati con la cura dell’Associazione Startup Turismo, che dal 2013 riunisce le migliori startup italiane che operano nel settore del Turismo e della Cultura.E di Linecheck Music Meeting and Festival: la principale music conference italiana.

Al centro del TUM, le tematiche salienti del settore: dalla figura del turista musicale alla funzione della musica nella promozione del turismo di prossimità, dallo sviluppo di network territoriali di cooperazione alle più avanzate esperienze digitali per l’innovazione del turismo culturale, fine al ruolo degli eventi musicali nel turismo urbano.

I panel del 22 e del 23 ottobre saranno fruibili gratuitamente dalla homepage del sito del festival turismomusicale.net, dove sarà possibile registrarsi, sempre gratuitamente, anche per gli appuntamenti del 24 ottobre a Milano: presso la Casa degli Artisti di Via Tommaso da Cazzaniga – angolo Corso Garibaldi, 89/A.

Ad affiancare il cartellone delle conferenze, un ciclo di workshop (a numero chiuso) che impegneranno operatori musicali e turistici in un dialogo con il pubblico in vista della stesura del primo Manifesto del Turismo Musicale.

Oltre ad una serie di tour realizzati ad hoc, tra itinerari immersivi con visori a 360° ed escursioni in presenza e online, accompagnati dalla narrazione di guide turistiche per scoprire e visitare i luoghi della musica in Italia.

Completa il programma una rassegna di film in streaming curata da Seeyousound, content partner del Festival: 3 film e documentari per raccontare la scena musicale italiana, i suoi interpreti e le sue infinite sfaccettature.

Un’edizione di lancio, quella di TUM, che ha il doppio obbiettivo di accendere i riflettori su un settore sempre più vitale del contemporaneo, e di dare al contempo un segnale di rilancio nel difficile periodo di superamento della pandemia globale.

Il Festival è sostenuto da Fondazione Cariplo e SCENA UNITA per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, fondo privato gestito da Fondazione Cesvi in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub.

TUM