Elevate Festival 2026 a Graz dal 5 all’8 marzo: svelata la line-up finale con Modeselektor, Miss Kittin, Polygonia e altri grandi nomi internazionali della musica elettronica.

Dal 5 all’8 marzo 2026 Graz (Austria) torna a farsi epicentro di cultura contemporanea con l’Elevate Festival, l’evento annuale — giunto alla sua 22esima edizione — che fonde musica, arte e discorso politico in una piattaforma unica nel panorama europeo. Con il tema di quest’anno “Vital Signs” (Segni di vita), il festival esplora i segnali di vitalità in un mondo sospeso tra crisi e rinnovamento, invitando artisti, pensatori e pubblico ad ascoltare i richiami di una società in continua trasformazione.

Tra i nomi di maggiore rilievo spiccano i Cabaret Voltaire, autentici pionieri dell’avanguardia post-punk e dell’elettronica britannica. Attivi fin dagli anni ’70, il loro lavoro ha influenzato in modo profondo industrial, techno e cultura club, e la loro presenza a Elevate rappresenta un ponte diretto tra sperimentazione storica e suoni del presente.

Un ruolo centrale nel programma è occupato anche da Modeselektor, storico duo berlinese che da oltre vent’anni ridefinisce i confini tra techno, bass music ed elettronica sperimentale. Sul versante più ipnotico si colloca invece il b2b tra Spekki Webu & Woody92, figure di spicco della scena elettronica underground, capaci di costruire lunghi flussi sonori tra trance, ambient psichedelico e pulsazioni dub.

Di segno decisamente più estremo è invece il live del duo Amnesia Scanner, uno dei progetti più radicali dell’attuale scena post-internet, mescolando club deconstructed, noise e hyper-pop in un’esplosione di suoni e visual.

La line-up si arricchisce con figure centrali della cultura elettronica internazionale come Miss Kittin, icona dell’electroclash europeo, e DJ Storm, colonna portante della drum & bass britannica e storica anima dell’etichetta Metalheadz. A queste si affiancano artisti che rappresentano alcune delle traiettorie più interessanti dell’elettronica contemporanea: Pinch, riferimento della bass music di Bristol; Polygonia, dj e producer tedesca i cui live fondono sound art e ritmi ipnotici; e Gyrofield, tra le voci più originali della nuova elettronica globale.

Tra gli artisti più attesi c’è anche DJ Spinn, figura chiave della footwork di Chicago, le cui sonorità continuano a influenzare la club culture globale. Una parte d’Italia sarà rappresentata invece da Stenny, tra i nomi più rilevanti dell’etichetta Ilian Tape, che porta a Graz una techno intensa, ricca di influenze IDM e broken-beat. Molto attesa anche Darwin, resident del Berghain e nota per set che attraversano house, break e UK bass music con un approccio elegante.

Non manca uno sguardo verso territori più atmosferici e performativi, come Marc Almond, storica voce dei Soft Cell che da decenni esplora l’universo del pop elettronico con un repertorio che unisce classici e brani più recenti.

Sul fronte dei live set più sperimentali, degni di menzione sono i Dame Area con la loro EBM-influenced new wave, e KUNTARI, collettivo indonesiano che fonde jazz, noise e punk in performance esplosive.

Distribuito tra venue iconiche della città come Dom im Berg, Orpheum e i club notturni di Graz, l’edizione 2026 dell’Elevate Festival si conferma come uno spazio in cui la musica non viene semplicemente presentata, ma messa in relazione: tra epoche, linguaggi e corpi in movimento.
Con Vital Signs, Elevate Festival usa la musica come strumento di misurazione: delle sue forme storiche, delle trasformazioni del club e delle tensioni che attraversano il presente. Un festival che osserva il suono come pratica viva, instabile e in costante ridefinizione.

Per scoprire il resto della (ricchissima) line-up e per acquistare i ticket, vi invitiamo a cliccare sul sito di Elevate Festival.

Photo credits: Clara Wildberger / Stefan Lozar / Johanna Lamprecht