La hit balearica di DJ Chus che conquistò le piste nel 2001 ritorna con nuove versioni in occasione dei 25 anni dalla prima stampa

Iniziamo quest’anno 2026 nel migliore e più classico dei modi: con un nome che non ha bisogno di presentazioni. Chus L. Esteban, in arte DJ Chus, è una delle colonne portanti dell’house music made in Spagna.

Questo nostro cugino iberico, infatti, negli anni ci ha viziato con ottime produzioni, molte delle quali ancora oggi sono ampiamente utilizzate nei DJ set di tutto il mondo. DJ Chus, in particolare, è uno di quegli artisti che ha contribuito a plasmare il suono di una nazione: il cosiddetto iberican sound.

Attraverso la sua etichetta, la Stereo Productions, ha iniettato nel mercato tracce memorabili, spesso in compagnia del suo fidato amico David Penn, nonché di Pablo Ceballos, con cui compone il duo Chus & Ceballos.

Dopo la notizia della loro riunione, arrivata dopo un periodo di separazione durato 5 anni, un altro grande ritorno si aggiunge alla carriera di Chus.

Stiamo parlando di That Feeling, una club hit che sa di estate, e che ha conservato il suo suono caldo dopo ben 25 anni che fu forgiata.

Parliamo un po’ di questa traccia: è prodotta nel puro stile di quei tempi. Utilizza un drum loop semplice, sul quale si appoggia leggiadro un campione della ben nota Can’t Fake The Feeling di Geraldine Hunt (1980).

Dopo il primo hook, che aggiunge al corpo il suono di un sassofono, una voce maschile, quasi come se stesse dialogando con noi dalle profondità dell’etere, ci parla di una “sensazione” che da lungo tempo non si sente più.

L’invito che la traccia ci rivolge è proprio quello di sedersi, di rilassarsi, chiudere e ricordare questa sensazione… salvo poi formulare un caldo invito al “ritorno” a quella sensazione.

Di cosa si parlasse precisamente possiamo solo immaginarlo, anche se non è difficile capire a cosa si pensasse: nella più machiavelliana delle tradizioni, ci si perde nella falsa credenza che il passato sia migliore del tempo presente.

Ci conforta pensare che già nel 2001 si aveva la sensazione che, magari, il 1991 fosse un tempo migliore per la musica elettronica rispetto al nuovo millennio: non siamo quindi strani noi posteri a pensare che “prima si stava meglio”.

In origine, la traccia fu stampata indicando come artista Groove Foundation, ovvero uno. Sta di fatto che l’idea che ebbe Simon Dunmore, ormai ex patron di Defected Records, di ristampare il 24 giugno 2001 il disco sulla sua etichetta, con un nome che mettesse in evidente risalto la paternità di DJ Chus (la prima ristampa infatti accreditava la traccia come DJ Chus presents Groove Foundation) premiò.

Rilasciare un disco del genere all’inizio della stagione estiva significa assicurarsi una live promo nelle discoteche ibizenche, in un epoca in cui Defected e i suoi suoni iniziavano una scalata virtuosa all’isola bianca.

Il risultato forse lo testimonia proprio il fatto che, dopo 25 anni, Chus e la sua etichetta hanno appena rilasciato un nuovo pacchetto di remixes del brano in doppio disco.

ll primo, infatti, conterrà i remix di Shai T, Crusy, Alex Now, YES TO ALL, D-Formation, Cassimm, Ghezz, Danny Serrano e Sagan, mentre il secondo troverà la versione originale, il remix “De Poniente” e la versione del 2010 dello stesso Chus.

Andiamo nel dettaglio:

  • Con Shai T troviamo un omaggio alla tendenza afro-house che nel biennio 2024-2025 ha spadroneggiato;
  • Crusy e Alex Now mantengono intatto lo spirito originale, tuttavia aggiungendo una base più inneggiante a suoni tech;
  • YES TO ALL e D- Formation ci presentano un prodotto che strizza l’occhio alle melodie progressive ed elettroniche big room, creando una “doppia faccia”;
  • CASSIMM imprime una decisa accelerata, e imprime un suono molto simile alla Defected Records degli ultimi tempi
  • Ghezz strizza l’occhio ad un beat più minimale, ma classicamente house;
  • Non potevamo aspettarci che un riarrangiamento tribale da Danny Serrano, nella più tradizionale delle sue forme
  • Sagan unisce tribal, progressive e afro in un prodotto che sta bene in riva al mare come in un santuario in piena notte, con tonalità molto scure.

Chus, in merito alle ristampe, ha commentato su Instagam: “Tutti i remix sono fantastici! Sono estremamente grato a tutti per i loro contributi. Grandi talenti!”.

E se il padre apprezza, i figli non possono che esserne grati. Potete ascoltare la nuova uscita qui!