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La notizia è ormai ufficiale: il 24 maggio prossimo, durante il festival All Points East Music di Londra, il leader dei Radiohead Thom Yorke aprirà il concerto dei Massive Attack.

Quando si parla di gruppi che hanno scritto la storia della musica non citare i Radiohead e i Massive Attack sarebbe un attentato al buon gusto. Perché i rockers malinconici di Oxford e i ragazzi che hanno inventato il “trip-hop” di Bristol sono riusciti a lasciare un’impronta fondamentale. Hanno fatto la rivoluzione.

Sono due mondi molto lontani ma che si incrociano lì, nell’amore per quelle sonorità elettroniche. Ipnotiche, psichedeliche. Quelle che hanno reso i loro brani indimenticabili, densi di significato, ed il loro prodotto musicale così riconoscibile rispetto alle tradizionali band anglosassoni.

Strade diverse ma qualcosa in comune. Sappiamo che l’invito a Yorke è stato fatto personalmente dai Massive Attack a cui lo lega un duraturo rapporto di amicizia. Questo rapporto dura da fine anni ’90 quando grazie alla pubblicazione dell’EP “Ok Computer” Thom Yorke & friends spostarono il loro sound verso l’indie rock sperimentale.

L’album contenente capolavori come la celeberrima “Karma Police” e il capolavoro ” Paranoid Android” accoglie quella corrente noise elettronica. Un velo di malinconia, sonorità pop rock e testi di protesta contro il sistema rendono questo disco del ’97 una pietra miliare. Un inno per molti artisti. In particolare per i Massive Attack.

Ed è proprio nel ’97 che avviene il primo incontro “ufficiale” tra i due colossi. I Massive Attack aprono il concerto di Dublino dei Radiohead. Da quel momento la liason artistica e personale tra Thom Yorke e Robert Del Naja diventa una realtà.

Questa realtà porta alla collaborazione per la colonna sorona del documentario molto discusso “The Uk Gold”.

Il report che trattava appunto un argomento molto scottante come quello dell’evasione fiscale e in particolare sui paradisi fiscali ha avuto molto successo. La colonna sonora è stata interamente composta da Yorke e Robert Del Naja, membro dei Massive Attack grazie alla collaborazione di Jonny Greenwood dei Radiohead a Euan Dickinson, musicista e ingegnere del suono di Bristol.

Dopo questa collaborazione nel 2015 per la soundtrack del lungometraggio, che i due gruppi di comune accordo, hanno reso disponibile solamente su Soundcloud per evitare un’operazione commerciale e sposare il senso del documentario, l’invito del prossimo maggio è la prima occasione dove tornerà il sodalizio tra le due band.

Conosciamo pochi dettagli dell’esibizione che Thom Yorke farà: sarà un assolo acustico, accompagnato solo ed unicamente dal piano, dove il frontman dei Radiohead proporrà il repertorio della band e quello che sta portando adesso in giro con il suo tour Tomorrow Modern Boxes 2020 che toccherà tra le altre tappe New York e il festival internazionale Coachella.

L’evento si svolgerà appunto domenica 24 maggio al Victoria Park di Londra. Nella stessa giornata saranno protagonisti altri importanti artisti tra cui Fatoumata Diawara, Neneh Cherry, Young Fathers, TNGHT e Nils Frahm.

La rassegna musicale durerà all’incirca per dieci giorni, con due weekend interamente dedicati alla musica e quattro giorni feriali dedicati alla comunità completamente gratuiti. Tra gli artisti importanti presenti vogliamo citare anche Iggy Pop, Johnny Marr, Kraftwerk, Tame Impala, The Avalanches, Caribou, Kim Gordon e Chromatics.

Aspettiamo maggiori dettagli sull’esibizione di Yorke e per i biglietti dell’evento vi rimandiamo al sito ufficiale.