Marco Simioni torna su Detroit Underground con “JOMO”, progetto che riprende e ribalta le coordinate concettuali di “FOMO”, album uscito nel 2023.

Se in “FOMO” – acronimo di Fear Of Missing Out – Marco Simioni si muoveva attorno alla tensione costante dell’esserci, tra sovrastimolazione, urgenza e ansia digitale, con “JOMO” (Joy Of Missing Out) sceglie la direzione opposta: celebrare la gioia di perdersi qualcosa.

Il focus si sposta, quindi, verso una dimensione più rarefatta: il piacere di sottrarsi, il valore del silenzio, la possibilità di abitare uno spazio meno affollato, sia fisicamente che mentalmente.

marco simioni
Foto_di_Clara_Wildberger

Per sviluppare questa idea, Marco Simioni costruisce un dialogo collettivo, invitando artisti che stima – amici, collaboratori di lunga data e figure che hanno plasmato il suo approccio al suono – attorno al materiale originale.

Il risultato è una raccolta di 23 reinterpretazioni. Un lavoro che espande l’universo di “FOMO” fino a sfiorare le due ore di durata.

E noi di PARKETT abbiamo un estratto in anteprima di questo nuovo progetto, la traccia rielaborata da Delta Division, “Dot With Illumination (Delta Division Remix)”.

TRACKLIST

01 – Marco Simioni – Banshee (RACERBOY Remix)
02 – Marco Simioni – Ancrum Nisbet (Recue’s Slow Mix)
03 – Marco Simioni – Sagarmatha (Air Protection Office remix)
04 – Marco Simioni – Fragment of Complex Idealism (cable.percussion Remix)
05 – Marco Simioni – A Thousand Mirrors (Bromic Remix)
06 – Marco Simioni – Ancrum Nisbet (Ibrahim Alfa Jnr. Remix)
07 – Marco Simioni – A Thousand Mirrors (Broken Haze Remix)
08 – Marco Simioni – Dot With Illumination (Delta Division Remix)
09 – Marco Simioni – Sagarmatha (Toluca LK Remix)
10 – Marco Simioni – Escapism (Sukkube Remix)
11 – Marco Simioni – Move 37 (YASSUD Remix)
12 – Marco Simioni – Sagarmatha (banrat ‘Koyono’ Mix)
13 – Marco Simioni – Banshee (Delta Machina Remix)
14 – Marco Simioni – A Thousand Mirrors (Rough Sleeper Remix)
15 – Marco Simioni – Move 37 (DJ Cheeky Gory Remix)
16 – Marco Simioni – Escapism (From Everything But You – Sbrilly Sbratti Remix)
17 – Marco Simioni – Three Cuts On Canvas (Huno Huno Remix)
18 – Marco Simioni – Fragment of Complex Idealism (Synthapella)
19 – Marco Simioni – Ancrum Nisbet (Recue’s Fast Mix)
20 – Marco Simioni – Dot With Illumination (Consciousness Energy Grid Version)
21 – Marco Simioni – Banshee (4 On The Floor Mix)
22 – Marco Simioni – Three Cuts On Canvas (Darko Vukic Remix)
23 – Marco Simioni – Fragment of Complex Idealism (John-Robin Bold Remix)

INFO

Artista: Marco Simioni
Titolo: JOMO
Release: 20 marzo 2026
Label: Detroit Underground

Il contributo degli artisti coinvolti non è solo una rilettura, cambia proprio la struttura emotiva del progetto. Per esempio Recue spinge linee dense, elementi acidi e ritmi serrati, ma con sotto qualcosa di più cupo, quasi introspettivo. Ibrahim Alfa Jnr invece va dritto al punto, la sua è una techno essenziale, senza fronzoli. Una perfetta traccia da rave.

Marco Simioni
Foto_di_Clara_Wildberger

Su un altro piano si colloca Broken Haze, che introduce una dimensione futuristica e iper-dettagliata, fatta di micro-strutture e stratificazioni sonore.

Accanto a questi nomi si muove una rete di collaborazioni che riflette il percorso umano e artistico di Simioni: TOLUCA LK, Delta Division, Air Protection Office, banrat, Delta Machina, cable.percussion, Rough Sleeper, Huno Huno, John-Robin Bold, Sukkube, Darko Vukic, tra gli altri.

Più che una semplice lista, è una mappa di relazioni che si costruisce attraverso il “suono”. Ed è probabilmente qui che il progetto prende davvero forma.

Così, ogni traccia sviluppa una propria personalità: dal jazz al dub, passando per breakbeat e drum and bass, fino a sperimentazioni più estreme tra industrial, noise, drone e hardcore. Le atmosfere, invece, oscillano tra tensioni da thriller e suggestioni cinematografiche, con synth che richiamano estetiche VHS, strumenti a fiato sud americani e immaginari retrofuturisti.

Come se ogni sfumatura dell’elettronica trovasse qui una propria rappresentazione, in apparente contrasto con il titolo.

A completare il progetto torna anche Esstro9, all’anagrafe Eduardo Medina Salazar, artista multimediale con base a Città del Messico, che affianca Simioni fin dai suoi primi lavori.

Il suo contributo visivo – tra animazione, arte generativa e narrazione audiovisiva – estende ulteriormente il linguaggio dell’album, trasformandolo in un’esperienza che supera il solo formato musicale.

In un contesto dominato dalla necessità di esserci sempre, Simioni propone una prospettiva diversa: quella di chi sceglie di sottrarsi, trovando proprio lì una nuova forma di presenza.

Un po’ come l’iconica citazione di Nadia Vandelli, dal film “Ecce Bombo” di Nanni Moretti: “Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?”. Una domanda che, calata nel linguaggio sonoro di Marco, diventa quasi una dichiarazione di intenti.