fourteen + = eighteen

I rave degli anni 90 rappresentano un patrimonio culturale incredibile, una realtà parallela da scoprire grazie ai racconti di Max Durante.

I giubbotti colorati, gli occhiali scuri, i 501, le converse così come le air max, le tute acetate, gli effetti laser e i grandi impianti audio, questi sono solo alcuni degli elementi che hanno caratterizzato i rave degli anni 90.

Ad oggi molti amanti della musica techno descrivono quello dei rave degli anni 90 come un periodo incredibile, in cui la musica rivestiva un ruolo forse più importante di quello che ricopre oggi.

Uno dei precursori della musica techno e della Rave Generation in Italia è Max Durante, artista classe 1970 definito da tanti un “ribelle” e al contempo un “visionario”, portatore di alcuni valori che oggi sembrano essere stati messi un po’ da parte.

“Rave vuol dire delirio, delirio emozionale, andare in estasi dal piacere e non delirio inteso come caos!”

È questa la definizione della parola RAVE che lo stesso Max Durante ha dichiarato, ed è proprio grazie a lui che inizieremo questo viaggio attraverso la selezione di alcuni rave italiani e svizzeri degli anni 90.

Max ci racconterà attraverso i suoi ricordi i migliori Rave a cui ha partecipato, affiancando artisti che molti non ricorderanno, altri che con il tempo hanno scelto di dedicarsi ad altri percorsi artistici e alcuni invece che attualmente possono affermare di aver dato un importante contributo alla scena elettronica mondiale.

Rave degli anni 90

Grafica realizzata da Massimo Mariotti

Sono stato fortunato a vivere in pieno gli anni 90, gli anni dinamici e ribelli!

Nel 1990 a Roma iniziava a muoversi qualcosa di molto interessante. C’erano i Ragazzi Terribili che organizzavano perlopiù warehouse party in location singolari, c’era il Devotion con Marco Militello, il collettivo Dynamic Groove & Phuture, loro vengono identificati come i veri precursori dei rave italiani, uno tra i primi fu il ROSE RAVE.

La scena capitolina iniziava quindi a scaldarsi già nel 90 ma come lo stesso Max Durante ci confessa, è dal 1991 che la techno e i rave prendono seriamente l’assedio su Roma.

È proprio così che Max inizia questo viaggio. Partendo dal 1991, anno in cui in Italia era ormai esplosa la necessità da parte dei giovani, di ricercare la libertà e affermare le proprie idee attraverso la ribellione e cosi la techno divenne la parola d’ordine.

Sabato 22 giugno 1991 a Roma fu organizzato da D.J. and Promotions ( Marco Bismark – Steve Lo Presti) in collaborazione con Max Org. e Disco Maui la prima edizione di XTC Rave.

Max Durante, Frank the WulfJoey BeltramBismarkSergio C.GiancarlinoPaolo Beat  gli L.F.O. e i Nightmare On Wax direttamente dalla Warp Records,  furono loro i protagonisti di quella notte.

Max racconta l’esperienza con molta emozione descrivendo il dj set di Joey Beltram come molto interessante e capace di mandare in delirio la folla grazie ad alcuni dischi che hanno segnato la storia come “Mentasm” di Second Phase (alias dello stesso Beltram).

I rave degli anni90

Grafica realizzata da Giacomo Tancioni e Marco Rotondi

Dopo esser tornato da Londra Max Durante ha iniziato a covare un sogno, quello di organizzare un rave che potesse essere ricordato per sempre.

La realizzazione di tale obiettivo ha finalmente preso forma il 26 ottobre del 1991, quando Durante in collaborazione con D’Arcangelo è riuscito a metter su il rave italiano per eccellenza.

Ancora oggi i più nostalgici ricordano il Plus8 Rave come uno degli eventi meglio riusciti in Italia, è stato organizzato tutto alla perfezione, anche in questo caso sono stati mossi tantissimi giovani da tutta Italia, con una particolare e grande affluenza dal centro e dal sud.

Il Plus8 Rave è rimasto nella storia soprattutto per la qualità degli artisti ospiti in line up, troviamo infatti un giovanissimo SpeedyJ, seguito dagli ideatori dell’evento Max Durante Fabrizio D’Arcangelo che si siglava come FFJ.

Uno dei protagonisti dell’evento è stato Richie Hawtin che oltre ad esibirsi in un progetto live chiamato F.U.S.E., si è esibito spalla a spalla con Daniel Bell proponendo Cybersonic un duo storico che fatto impazzire i presenti.

A seguire diamo un’occhiata agli altri artisti presenti: Francesco ZappalàLory D., Andrea PreziosoPaolo ZerlaBismark Dr. Noise.

A provare l’atmosfera incandescente c’è un filmato originale di quell’evento, che vede protagonisti SpeedyJ e Richie Hawtin.

Correva l’anno 1991 e a Roma era ormai esplosa la realtà dei rave degli anni 90, quale modo migliore di ringraziare quell’anno che era stato così buono a regalare tante emozioni, di organizzare un super rave party nel cuore della Capitale?

I migliori Rave degli anni 90

Grafica realizzata da Massimo Mariotti

Fu organizzato per il capodanno un rave party da Phantom Production, gli artisti protagonisti di quell’inizio anno sono stati: Max Durante, Lory D.Luca CucchettiMauro TanninoAndrea PreziosoDr. NoisePalo Zerla, Paolo Beat L.A. Style, un progetto belga che all’epoca ha avuto tanta risonanza nella scena europea della musica elettronica.

“Avevo 20 anni ero eccitato e guardavo verso il futuro con molta fiducia” dichiara Max rievocando il ricordo dell’ultima notte del 1991.

I migliori Rave degli anni 90

Grafica realizzata da Massimo Mariotti

L’8 Febbraio del 1992 venne programmato da MD Project (Max Durante) e Phantom Production, un Rave Party al Clemalù di Latina, ma a causa dei permessi revocati l’evento fu spostato a Sulmona in Abruzzo.

Grazie al supporto del programma radiofonico Centro Suono Rave la notizia del cambio location giunse lo stesso a tantissimi giovani che accorsero ugualmente all’evento.

In una cornice resa ancor più speciale da una bella nevicata, si sono esibiti: SpeedyJGateway ExperienceLory DMauro TanninoLuca Cucchetti, Leo Young, Giancarlino, Andrea PreziosoPaolo BeatPaolo ZerlettiDr.Noise e Max Durante.

Rave degli anni 90

Grafica realizzata da Massimo Mariotti

Il 25 luglio del 1992 in provincia di Roma venne organizzato dalla Male Production (Chicco FurlottiInsanity Rave, un rave party celebratosi in un capannone di 1800 mq che ha visto protagonisti alcuni dei migliori artisti underground della scena capitolina. Fu proprio in quell’occasione che il pubblico comprese che qualcosa stava cambiando e gli stessi artisti della porta accanto erano in continua evoluzione.

Tra gli artisti proposti ci furono: The OrderStefano Di CarloMauro TanninoLory D, Cristiano VicenziniMax Durante assieme ai D’Arcangelo in un progetto live chiamato Automatic Sound Unlimited.

I migliori rave degli anni 90

Grafica realizzata da Massimo Mariotti

Si era ormai diffusa per migliaia di giovani di Roma e dintorni l’abitudine di riunirsi ogni weekend per celebrare l’amore per la vita e la passione per la musica, questo attrasse però la pressione delle forze dell’ordine che divennero sempre più soffocanti.

Nonostante gli ostacoli il 17 Ottobre 1992 venne organizzato da MD Project e Terribile Production, Acid Games. Il rave venne organizzato grazie sempre al supporto del programma radiofonico di Luca Cucchetti (Centro Suono Rave), all’epoca a differenza di oggi non esistevano social network e divenne sempre più difficile organizzare eventi di quel calibro, eppure l’impossibile diventava possibile.

In consolle trovavamo: Leo AnibaldiAutomatic Sound UnlimitedLory DAndrea PreziosoPaolo ZerlettiEugenio Passalacqua, Dr. Noise Max Durante.

I migliori rave degli anni 90

Grafica realizzata da Andrea Tristano

Nel marzo del 1993 venne ideato a Roma Save The Rave. L’evento venne organizzato in un periodo particolarmente difficile, in cui le pressioni delle autorità nei confronti dei rave degli anni 90 divennero ben presto vere e proprie accuse.

Decisi di creare  SAVE THE RAVE  perché eravamo alla fine e non volevo che cancellassero i nostri sogni

Divenne sempre più difficile riuscire a fare festa ma nonostante le invettive, Max Durante e Wind Production riuscirono a organizzare l’evento come segno di protesta non violenta per dimostrare che i ravers non avevano a cuore la politica, necessitavano solo di tempo e per spazio per rifugiarsi da quella società che tanto li rigettava senza alcun motivo apparente.

Gli artisti che presero parte all’iniziativa furono: Andrea PreziosoLuca CucchettiMax Durante, BismarkClaudio PascucciDj ClipMarco Micheli e Leo Anibaldi.

La repressione che si respirava ormai in Italia soffocava Max Durante e per questo decise di trasferirsi a Zurigo nel 1994.

I migliori Rave degli anni 90

Grafica realizzata da (gfxsys) ROBBY MUELLER

Per Roma quello dei rave degli anni 90 fu un periodo difficile e di tensione, mentre negli altri stati la cultura rave iniziò a diventare un vero e proprio movimento culturale.

Nel settembre del 92 Max Durante fu invitato a partecipare all’ Energy 92, fu il primo rave organizzato in Svizzera, e fu ideato da Karma Sutra & Energetic al Kugel Lager Fabrik & Oxa Dancehall di Zurigo.

L’energia trasmessa da un pubblico così fresco, lo spessore artistico delle performance e una platea così affamata di libertà, alimentarono in Max Durante la voglia di lottare contro un sistema così bigotto, che rifiutava di riconoscere nella musica un forte strumento di coesione, dandogli così una seconda vita

Erano presenti in line up: Joey Beltram,Speedy JGateway ExperienceMarc SpoonRichie HawtinTek JamDjamin, WillowGroovey RiderCut a CaosGangstaT-BasMax Durante Andrea Prezioso cimentandosi anche in un progetto live Precious X Project.

Rave degli anni 90

Grafica realizzata da (gfxsys) ROBBY MUELLER

Tra tutti i rave degli anni 90 c’è stato uno a cui viene attribuita una particolare influenza sui ravers dell’epoca, ma che ad oggi riesce ancora a far venire la pelle d’oca ai giovani appassionati di musica elettronica.

Parliamo dell’ Energy93 di Zurigo, descritto come il Rave più bello di sempre, il miglior rave degli anni 90, grazie alla presenza di 25.000 persone e a oltre 30 artisti house e soprattutto techno.

Degli oltre 30 artisti è doveroso sottolineare alcuni grandi nomi come ad esempio un giovanissimo ma già affermato Aphex TwinJeff MillsLaurent GarnierAdam X assieme a: SourceArpeggiators303 NationIlluminateMax Durante esibitosi come DJ e assieme ai fratelli D’Arcangelo proponendo Automatic Sound UnlimitedStructureLenny DeeHell, Colin DaleDr. MotteDave AngelDj EdgeElectric IndigoDj Tom, T-Bass, Tek JamGangsta Dj Noise.

Ciò che ha segnato Energy93 all’interno degli annali dei migliori rave degli anni 90 è ancora oggi indescrivibile, lo stesso Max Durante afferma che ricreare lo stesso evento ai giorni odierni sarebbe impossibile.

Aphex Twin ha stupito i presenti presentando la perfomance Caustic Window e la presenza di Adam X del tutto inaspettata, venuto in sostituzione del grande Frankie Bones ha dimostrato che a volte gli imprevisti possono essere più che apprezzati.

Rave degli anni 90

Grafica realizzata da (gfxsys) ROBBY MUELLER

Dopo aver realizzato un evento come l’Energy93 le strade di Zurigo brulicavano di ravers pronti a tutto pur di affermare con l’aiuto della musica le loro idee e la loro libertà di pensiero.

Nel maggio 1993 Energetic mise in piedi un’altra interessantissima situazione con protagonisti: Jeff Mills che militava da tempo costruendo così la sua imponente figura artistica, Laurent Garnier che faceva già notizia in Francia così come nel resto d’europa, Max Durante in piena forma, che trasferitosi a Zurigo stava riuscendo nell’obiettivo di avanzare un nuovo movimento socio-culturale, Colin Dale, Hell e Paul Van Dijk.

Nonostante Max fosse uno degli artisti già affermati del periodo, quell’evento fu per lui una grande esperienza. Dopotutto quella stessa sera riuscì a conquistare la fiducia e il rispetto di alcuni degli artisti più determinanti della scena.

Cubik 94 - rave degli anni 90

Grafica realizzata da (gfxsys) ROBBY MUELLER

Tra i rave degli anni 90 da ricordare presentiamo Cubik 94, organizzato da Kama Sutra Masters of Art all’interno di un edificio dove un tempo sorgeva una grossa fabbrica, location suggestiva nel cuore di Berna in Svizzera, confermando il fatto che la Svizzera viene identificata come una delle nazioni più attive della cultura rave anni 90.Rave degli anni 90

Anche in questo caso gli artisti sono stati scelti con cura senza sbagliare un colpo: Laurent GarnierRichie HawtinDark RaverGizmoHooliganMike InkLeo AnibaldiLFO, Pete Namlook e naturalmente Max Durante.

rave degli anni 90

Grafica realizzata da (gfxsys) ROBBY MUELLER

Il viaggio alla scoperta di alcuni rave degli anni 90, scelti e raccontati da Max Durante termina in svizzera con il Cubik 95 che è stato realizzato sempre da Kama Sutra e Master of Art.

La seconda edizione del progetto Cubik dimostra esser stata la migliore grazie alla presenza di grandi artisti come: Joey BeltramMiss Djax, Air Liquide, Esp Woody Mcbride, Mike Dunn, Paul Van Dik Inferno BrosPCPChristopher Just, Ian Pooley, LoryD, Max Durante, Tek JamDee Tree 9 Mas RicardoManuel Mind, ecc…

Gli Air Liquide riuscirono a lanciare un mood eccezionale e a stupire i presenti grazie ad una performance live completamente analogica, anche Max in quell’occasione si esibì in un live totalmente analogico da cui fu estratto il brano “The Prisoners Clank Their Chains”, che uscì sulla Plasmek Records nello stesso anno.

La Svizzera fu una meta fissa per tutti i Ravers Italiani, ormai orfani di un movimento che nel loro paese cominciava a spegnersi.

La sottile linea tra rave e festival iniziava a spezzarsi, in quel periodo in Europa iniziavano a nascere le prime realtà da festival come il SONAR a Barcellona o l’ADE ad Amsterdam, molto spesso però l’opinione pubblica dimentica che queste hanno preso spunto proprio dal movimento originale RAVE di cui lo stesso Max Durante è stato protagonista.

Nel 1998 Max decise così di organizzare un festival vero e proprio, a Zurigo dove naturalmente sapeva di ricevere maggiori consensi. Il festival fu chiamato Grey Planet Festival e vi parteciparono: DopplereffektEctomorphAdultMike DredLike a TimJegaFreeform, Andy Maddocks, Cylob, D’Arcangelo, Anthony Rother, Keith TuckerDmx Crew Funkstorung.

L’iniziativa ebbe un riscontro positivo, si dimostrò essere una forma primordiale dei festival moderni, con tanto di workshop e strumenti analogici in esposizione pronti per essere scoperti dai presenti.

Tra gli ospiti trovavamo anche alcune forti personalità del settore: Bruno SpoerriMiss Fay Lovsky Mika Vaino venuto purtroppo a mancare pochi anni fa il 12 aprile 2017.

La nostra esperienza attraverso il racconto di alcuni dei rave degli anni 90 si conclude così, tra ricordi che riescono a rievocare sensazioni uniche anche solo con l’aiuto di parole scritte. Immaginate il forte impatto emotivo e soprattutto sociale che la cultura rave degli anni ’90 ha avuto sulla nostra società.

Nonostante adesso quella di organizzare un party rave sembra un’idea lontana dalla realtà speriamo che i giovani non dimentichino mai che è anche grazie a chi ha avuto il coraggio di osare, proprio come Max Durante e molti dei suoi colleghi, che adesso abbiamo la libertà di amare la musica e di ballare fino alle prime luci del mattino.