Vanny Granata trasforma il classico di Nelly Furtado in un tool da club su Gritty Records, ascoltalo in anteprima su Parkett Channel.
Su Parkett Channel siamo sempre alla ricerca di produzioni capaci di connettere passato e presente attraverso una visione club-oriented. Oggi presentiamo in anteprima esclusiva il nuovo edit firmato Vanny Granata: una rilettura contemporanea di “Maneater” di Nelly Furtado, pensata per funzionare nel punto esatto in cui groove e pressione da dancefloor si incontrano.
Vanny Granata ha costruito il proprio percorso con coerenza e entusiasmo. Partito dai primi set nei contesti locali della sua città natale, ha progressivamente affinato una cifra sonora personale, muovendosi tra Tech House, Electronic e Minimal Deep Tech, con un approccio sempre attento alla dinamica del club e alla risposta del pubblico.
L’Edit di “Maneater” ne è una sintesi perfetta: l’inconfondibile vocal della traccia originale viene scomposto e ricontestualizzato all’interno di una struttura solida, guidata da una bassa frequenza ipnotica, percussioni identitarie e una progressione che cresce con naturalezza.
Il risultato è un edit costruito con intelligenza, capace di creare tensione e rilasciarla nel momento giusto.
Il suo approccio alla produzione ha permesso a Granata di pubblicare su etichette di riferimento come Deeperfect, SK Recordings, Sound d’elitè, Shout!, Family Records e Ibiza Talents, ottenendo il supporto costante di figure chiave della scena internazionale come Marco Carola, Paco Osuna, Mau P, Joseph Capriati, Jamie Jones, Ilario Alicante e Cloonee.
Le sue performance lo hanno portato su palchi come Zamna, Untold Festival, OFFWEEK, Elrow, Galactica, Cocoricò, Parco Gondar, Elephant Park, Homerun Open Air e BAM-BAM Session, condividendo la console con artisti del calibro di Loco Dice, Joseph Capriati, Wade e Chris Stussy.
Da tre anni è inoltre resident DJ del Mandarino Club, punto di riferimento imprescindibile del clubbing italiano. Con questa premiere esclusiva su Parkett Channel, Vanny Granata dimostra ancora una volta la sua capacità di trasformare un classico pop in un’arma da club contemporanea, mantenendo equilibrio, identità e una forte visione artistica. Ascoltala qui.
