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Kappa Futur Festival torna da venerdì 1 a domenica 3 luglio nella location futuristica del Parco Dora di Torino, per la sua nona edizione.

Kappa Futur Festival, dopo due anni di stop, torna nella location futuristica del Parco Dora con la sua nona edizione, nonchè la prima in assoluto con tre giorni di programmazione. Confermati i quattro stage, perfettamente immersi tra i caratteristici piloni di color rosso che caratterizzano visivamente l’area post industriale del Parco.

Quest’anno il festival vede confermate all’incirca 70000 presenze, provenienti da 102 nazioni diverse. Il format italiano, che è l’unico ad essere presente nella guida “Festivals” , tra le 50 maggiori rassegne musicali a livello globale, conferma la sua capacità di offrire una proposta artistica trasversale.

Da nomi leggendari del calibro di Carl Cox e Carl Craig, alle nuove regine della techno tra cui Amelie Lens e Peggy Gou. 70 artisti che si alterneranno nei quattro palchi: Jager Stage, Futur Stage, Dora Stage e Latz Stage. La forza della rassegna piemontese, ormai la più significativa a livello nazionale, sta proprio nell’eterogeneità

Passare dalle “certezze” dei set di artisti nostrani come Joseph Capriati e Tale of Us, a nuovi esperimenti musicali. Come la prima volta al Futur del dj set  di Diplo, capace di unire pop ed underground in una miscela esplosiva. Sarà la prima volta anche per Four Tet e per il collettivo ugandese NYEGE NYEGE, pronto ad offrire in esclusiva il loro dj set ispirato alla tradizionale musica africana, contaminata dall’elettronica.

Amelie Lens al Kappa Futur Festival Credit Photo Dan Reid

Grande spazio alle donne in questa edizione.

Da The Blessed Madonna ad Honey Dijon, ormai star affermate a livello internazionale alla regina dell’acid house made in Berlino Helena Hauff. Monica Kruse, Chloè Caillet, Chelina Manuhutu, Paula Tape e Sonja Moonear giusto per citarne qualcuna, un reale investimento nella qualità artistica al femminile.

Numerose anche le attività collaterali e le installazioni presenti all’interno del festival. Dalla prosecuzione del progetto fotografico di Oliviero Toscani “Razza Umana”, iniziato nel 2019 all’attenzione verso temi di attualità come la sostenibilità ambientale.

Continua infatti la collaborazione con TRASHed Art of Recycling, che punta a trasformare i bidoni per la raccolta dei rifiuti in pezzi d’arte contemporanea. Quest’anno saranno coinvolti in quest’attività anche lo street artist italiano CIBO, lo studio creativo Zidalab e gli artisti DUO WAV e Marco Scozzi tra gli altri. Il tema del riciclo sarà fortemente sostenuto, anche attraverso l’introduzione di gruppi elettrogeni ibridi, facenti parte di un ulteriore step nella transizione ecologica del festival.

The Blessed Madonna al Kappa Futur Festival- Credit Photo Dan Reid

Per la prima volta, la tradizionale carta cashless sarà sostituita dal braccialetto con chip, per rendere ancora più facile e fruibile l’esperienza all’interno dell’evento.

Ogni aspetto del festival sarà curato nel minimo dettaglio. I pacchetti VIP Experience potranno regalare ai visitatori un’esperienza a 360 gradi del festival e di tutta la città di Torino. All’interno dell’evento ci sarà una forte attenzione verso le eccellenze gastronomiche territoriali anche attraverso la rinnovata conferma di alcune sponsorship come quella con Poke House, Red Bull e Gruppo Montenegro.

Boris Brejcha al Kappa Futur Festival- Credit Photo Dan Reid

Fondamentale, come negli anni precedenti, la presenza di Pioneer Dj che metterà nuovamente a disposizione tutte le sue attrezzature, tra le più richieste dagli artisti a livello globale.

“Da oltre 20 anni, Pioneer DJ è leader di mercato nella progettazione e produzione di apparecchiature e software innovativi per DJ. L’azienda lavora a stretto contatto con Artisti e club per offrire prodotti di nuova generazione che ispirano e plasmano la comunità globale della musica dance e ha recentemente lanciato i nuovi modelli CDJ-3000 e DJM-V10. Siamo entusiasti di rinnovare la collaborazione con KFF: la musica, la tecnologia, la creatività, l’energia e, soprattutto, le persone, sono ciò che rende questo evento uno dei migliori nel suo genere e il più grande nel nostro Paese”.

Queste son state le parole del County Manager Luca Desina, per confermare la presenza dell’azienda all’evento. Pioneer Dj, oltre ad allestire i 4 palchi, si occuperà anche del Dj Booth della Vip Lounge , per offrire una nuova area d’interazione all’interno del festival.

Insomma, la rinnovata collaborazione mostrerà ancora una volta il contributo fondamentale dell’azienda, per dare un contributo alla creatività degli artisti ed alle loro prestazioni, con la tecnologia per il djing.

A livello istituzionale saranno numerose le organizzazioni e gli enti coinvolti durante dell’evento: Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Piemonte, Comune di Torino, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Torino Turismo e Provincia, Fondazione CRT, Fondazione Camillo Cavour Santena e Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi.

La rassegna torinese, infatti, non smette di ricoprire un forte ruolo sociale organizzando raccolte benefiche in particolar maniera in sostegno alle vittime del recente conflitto russo ucraino.

Per acquistare i biglietti, consultare la time table ed avere ulteriori delucidazioni in merito al festival potete consultare il sito ufficiale qui. Buon Futur Festival a tutti!