thirty − twenty six =

Giuliano Lomonte è diventato nel giro degli ultimi anni una delle figure più interessanti e originali della scena underground italiana a Berlino.

Classe 86, originario di Andria in provincia di Bari sin da piccolo ha divorato dischi. Ma la sua esperienza con la musica elettronica avviene durante gli anni del liceo Nei primi 2000, quando durante l’estate incomincia a fare il promoter presso alcuni club della Riviera Romagnola la sera e lavora come cuoco la mattina.

Qui Giuliano ha il primo contatto con una realtà ancora abbastanza poco in auge nel sud Italia. E qui inizia a sentire i primi dj set, inizia a suonare per piccole feste tra amici e ad interessarsi al mondo dell’elettronica in maniera più importante.

Da qui incomincia a viaggiare in Germania per partecipare alle feste ed ai festival più celebri della scena tedesca tra cui Time Warp Love Family Park. Ogni giorno di più cresce la passione per la musica e l’amore per la pista in vesti da clubber.

Ma tutto cambia quando a 19 anni mette per la prima volta i piedi al Robert Johnson. Corre l’anno 2005 e Giuliano sente quello che potrebbe definire il set della vita: Ricardo Villalobos b2b Raresh. La sinergia tra il dj e la pista e il clima del Robert Johnson portano alla consapevolezza che è quella la musica che vuole fare.

Ricardo rappresenta una vera e propria illuminazione, la consapevolezza di aver finalmente trovato il proprio stile, un sound da cui partire per produrre e suonare la propria musica. Dopo questo viaggio, Giuliano decide di stabilirsi a Mannheim dove inizia a lavorare come chef imparando il tedesco nel giro di pochissimo tempo.

In quel momento la musica è ancora un sogno.

Un sogno che diventa molto più concreto dove dopo qualche anno, non senza qualche dubbio iniziale, da Mannheim Giuliano Lomonte decide di trasferirsi a Berlino. Berlino diventa il luogo d’incontro e scambio. Non solo. Luogo di ispirazione e crescita personale per Giuliano.

Nel 2014 la sua prima release su Ultrastrecht è l’inizio di un cammino che lo porterà a costruire una personalità artistica differente da quella di molti suoi colleghi. Il suo sound è un concentrato di groove e tagli ipnotici, che lasciano sempre il giusto spazio a melodie sexy e talvolta a sample accennati, leggeri.

“Break it down” e “Love Me high” sono le prime produzioni edite sull’etichetta di Sammy Dee. Il rapporto dei bassi non è ancora ben bilanciato ed il suo stile è ancora acerbo. Tutti gli elementi sono ancora in potenza, senza una reale concretezza che acquisterà solo con le produzioni successive.

Nel 2015 fonda la sua label Point of View che racconta al meglio il punto di vista di una micro house che strizza l’occhio alla rominimal, ma si distingue per personalità e un taglio spesso più Deep.

Il lavoro di Giuliano Lomonte nella ricerca lo porta in questi anni ad una forte crescita personale come artista.

“La Musique” è L’EP che consacra ufficialmente il successo di Giuliano, e il supporto principale arriva proprio dal suo idolo Ricardo. L’ep è composto da due tracce: “La Musique” e “Jouney to the Moon. “Jouney to the moon” è una traccia in progressione che impone la bassline come protagonista assoluta.

Ma è “La Musique” a diventare il masterpiece di Lomonte. L’armonia riccorrente, il sample vocale che scandisce delle pause virtuali senza mai perdere il ritmo trasporta l’ascoltatore nella dimensione carica di groove. Proprio per queste ragioni,viene supportata da numerosi artisti, primo fra tutti Villalobos.

A “La Musique” seguono le release su Broquade e su Pressure Traax, rispettivamente con i due Ep “Dramadam” e “Surrounded by you” in collaborazione con Arno aka Eizenkild fondatore della label di Francoforte entrambi del 2018.

“Dramadam” esce sulla label di Dana Ruh, sancendo un’ulteriore collaborazione nel corso del tempo. Ma il disco, influenzato dalle sonorità Broquade, non è sicuramente il miglior lavoro di Giuliano Lomonte. Al contrario “Surrounded by You” presenta una ricerca minimal, con l’utilizzo sempre intelligente ed interessante delle voci perfettamente avvolte nello sviluppo melodico del brano.

Il lavoro sancisce un’intesa che nel 2019 darà alla luce l’Ep “Civil Stretch” su Curtea Veche. In “Civil Strecht” , la traccia che da l’omonimo titolo all’album, lo spazio è completamente della melodia centrale che si alterna con la bassline in un modo sottile, impercettibile.

Ma oltre alle soddisfazioni come producer arrivano presto anche quelle come disc jockey per Giuliano.

Tra le quali, le residenze nei club più importanti di Berlino come Club Der Visionaere e Hoppetosse. Attraverso la residenza in questi due club, sviluppa la sua personale empatia con la pista proponendo una selezione rigorosa ed i suoi remix. 

Inoltre Lomonte diventa uno dei guest del Sunwaves per gli ultimi due anni, consacrando la sua importanza nel panorama rominimal. La partecipazione all’edizione del Sunwaves 2018 e 2019 rappresenta per Giuliano un traguardo tanto desiderato.

La sua presenza diventa fissa anche in eventi come il Mioritmic e il 3 smoked Island, oltre che nei party Dubla  ed Haos. Senza dubbio la Romania è uno dei suoi pubblici prediletti, ma il calendario del dj pugliese dal 2018 ha visto infittirsi radicalmente le sue date.

Negli ultimi anni, dopo esser entrato nelle due agenzie Belisa e Solid Am, il suo calendario prevede date in numerosi club europei e tour in Asia, Sudamerica ed Australia portando il suo sound oltre oceano attraverso i suoi dj set.

L’ultimo traguardo è stato raggiunto con l’uscita su Raum…musik di Dorian Paic, nell’ep con l’amico e collega Alexis Cabrera. Questo evento ha segnato un ulteriore step e una vittoria  personale essendo l’etichetta di Francoforte, città del club che ha dato una svolta al suo destino, e dove è riuscito finalmente a suonare: il Robert Johnson.

Forse il segreto è proprio non essere il classico dj italiano, ma prima che un disc jockey un clubber cresciuto tra le mura del Robert Johnson. Probabilmente è la varietà musicale dell’ascolto che va da Lucio dalla a Michael Jackson, passando per i Dire Straits e 2 pac che rendono il suo stile diverso ed eterogeneo.

Oggi è solo l’inizio per raccogliere una scelta costata sacrifici e perseveranza. Una cosa è certa. Quando Giuliano è partito in Germania era troppo giovane per immaginare tutto questo. Ed oggi la sua ascesa sembra difficile da fermare.

Ecco perchè Giuliano Lomonte è un ottimo esempio di Italian Affair!