Adam Beyer è uno dei padri fondatori della techno europea contemporanea, un artista svedese che dagli anni ’90 a oggi ha saputo restare costantemente al centro della scena internazionale. Fondatore dell’etichetta Drumcode, diventata negli anni uno dei marchi più riconosciuti e influenti della techno mondiale, Beyer ha costruito una carriera fatta di suoni potenti e diretti, capace di parlare tanto ai club underground quanto ai grandi palchi dei festival. In questa pagina raccogliamo tutto quello che Parkett ha scritto su Adam Beyer nel corso degli anni.
Drumcode, l’etichetta che ha attraversato tre decenni
Drumcode non è solo l’etichetta di Adam Beyer, ma un vero e proprio ecosistema che negli anni ha lanciato e ospitato alcuni dei nomi più importanti della techno internazionale, come raccontato da Parkett in occasione del traguardo dei trent’anni in DRUMCODE MALLORCA: la line up rivelata per il 30° Anniversario con Amelie Lens e Cirez D. Un roster in continua crescita, che ha visto negli anni il debutto di artisti come raccontato in Anna Tur: dalle residenze sull’isola, al debutto su Drumcode e in Mha Iri: da una radio di Melbourne al contratto con Drumcode.
Cirez D, l’alter ego più melodico di Adam Beyer
Accanto al suo nome principale, Adam Beyer porta avanti da anni anche il progetto Cirez D, un alias che gli permette di esplorare sonorità più melodiche rispetto alla techno diretta firmata col proprio nome, una doppia identità che convive spesso negli stessi cartelloni e nelle stesse produzioni per Drumcode, come testimoniato ancora dalla line up per il trentennale dell’etichetta.
Resistance Ibiza: la residency che ha ridefinito Amnesia
Da anni Adam Beyer è tra i protagonisti fissi di Resistance, il party che porta la techno techno-forward nel cuore di Amnesia Ibiza, come raccontato da Parkett in Adam Beyer, ARTBAT, Hardwell e ANNA guidano la stagione 2025 di RESISTANCE Ibiza ad Amnesia e più recentemente in Resistance Ibiza torna all’Amnesia con Eric Prydz, Adam Beyer, ARTBAT e Boris Brejcha, due tappe che confermano il suo ruolo centrale nella stagione clubbing dell’isola.
Tra sperimentazione e classicismo: le uscite più recenti
Anche a distanza di decenni dagli esordi, Adam Beyer continua a produrre musica capace di sorprendere, muovendosi tra sperimentazione tecnologica, come raccontato in Adam Beyer: esce “Robotic Arms” su Drumcode, e omaggi alla cultura rock più classica, come nel caso di Adam Beyer presenta “Close your Eyes” con i vocal dei The Doors. Una conferma di come, dopo oltre trent’anni di carriera, Adam Beyer resti uno degli artisti più capaci di far evolvere il proprio suono senza mai perdere l’identità che lo ha reso una leggenda della techno. Qui sotto trovate tutti gli articoli che Parkett ha dedicato ad Adam Beyer.
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