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ADE 2022 torna dal 19 al 23 ottobre nella cornice della capitale dei Paesi Bassi con una serie di eventi e conferenze imperdibili per tutti gli amanti della musica elettronica.

ADE, bentornato! L’Amsterdam Dance Event rappresenta, per gli amanti della musica elettronica e gli addetti al settore, il “place to be” per eccellenza. Nessuna rassegna al mondo può vantare l’eterogeneità della proposta della manifestazione olandese. Dai grandi festival alle one night, dalle conference internazionali ai meeting tra colleghi ed esperti del settore.

Ad Amsterdam, per cinque giorni d’ ottobre, si respira un’aria internazionale, in cui la musica elettronica è la reale protagonista, nelle sue infinite declinazioni. Se lo scorso anno, a causa delle restrizioni per il Covid, l’ADE aveva dovuto scandagliare la propria programmazione in orario giornaliero, con la dura imposizione di stoppare gli eventi a mezzanotte, quest’anno la rassegna tornerà a svolgersi anche in orario notturno.

Saranno coinvolte, come sempre, le location più incredibili di Amsterdam che tra luoghi storici, complessi industriali, boat party e ampie aree verdi è pronta ancora a stupire la community di turisti musicali, provenienti da ogni angolo del globo.

I numeri parlano chiaro. 2500 artisti, 600 relatori in quasi 200 sedi e visitatori da oltre 146 Paesi.  La rassegna, creata e finanziata da Buma, con tali cifre, si impone come assoluto evento leader per la musica elettronica a livello mondiale.

Il programma di quest’anno è molto ricco. Abbiamo deciso di fare una guida che possa aiutarvi, come ogni anno, a ricordarvi gli eventi più interessanti. Un piccolo recap dei luoghi da tenere a mente per potervi destreggiare al meglio anche in questa prossima edizione dell’Amsterdam Dance Event!

ADE Credi Photo Marco Scheurink

FESTIVAL


Partiamo dai grandi festival. I colossi olandesi ritornano, raddoppiando in molti casi la proposta artistica. 

Awakenings, ad esempio, presenterà ben nove show che saranno divisi tra la storica venue del Gashouder e lo Ziggo Dome, il grande palcoscenico di Amsterdam che ospita ben 17000 posti a sedere. Si inizia mercoledì 19 con l’opening night che vedrà esibirsi Cera Khin, Hector Oaks, Nina Kraviz, Paula Temple, U.R Trax e Vladimir Dubyskin.

La programmazione al Gashouder continua il giovedì notte con la Drumcode Night a cura del padrone di casa Adam Beyer, affiancato da Pan Pot, Anna, Ilario Alicante, Lilly Palmer e Layton Giordani ed il venerdì con FROM OUR MINDS a cura di Richie Hawtin con ospiti ADIEL, Amoral, Fjaak, Kobosil e Samà Abdulhadi.

Il sabato ci sarà il doppio evento: la sessione giornaliera sarà affidata a Spectrum di Joris Voorn, con un grande classico b2b tra i giganti Marcel Dettman e Ben Klock, Lea Occhi, Len Faki, Setaoc Mass ed Onyvaa mentre quella notturna vedrà l’italiano Joseph Capriati dividere la consolle con Chris Liebing, Dave Clarke, Speedy J e Klaudia Gawlas. Si chiude la domenica con lo showcase Exhale a cura di Amelie Lens con Farrago, Helena Hauff e Milo Spykers.

Allo Ziggo Dome si parte il 21 ottobre con il roster KNTXT, con a capo la belga Charlotte De Witte accompagnata tra gli altri da Indira Paganotto, Enrico Sangiuliano e I Hate Models. Il 22 ottobre doppia sessione: quella diurna vedrà Carl Cox presentare un evento unico dedicato ai live set con Kink, Reiner Zonnenveld e Marc Romboy, mentre quella notturna vedrà il ritorno di Afterlife con Tale Of Us, Stephan Bodzin e Mind Against.

Trovate maggiori dettagli nel nostro articolo dedicato qui.

ADE 2022 Awakenings Complete Line Up

Altro protagonista indiscusso della settimana dell’Amsterdam Dance Event è il DGTL.

Il festival olandese, esportato successivamente in numerose nazioni tra cui Spagna, Brasile ed Israele, è pronto a riaccendere la NSDM Warehouse ad Amsterdam Noord con esclusive performance e dj set dagli artisti più influenti della scena contemporanea. DGTL si distingue nel panorama dei festival presenti all’ADE per la sua forte attenzione e sensibilità ai temi ambientali e sociali, concependo un’idea di festival green ed inclusivo.

Si inizia giovedì pomeriggio con l’intenso live di Worakls accompagnato dall’orchestra di trenta elementi, e si prosegue la sera con l’evento notturno che ospiterà tra gli altri Who Made Who, Kolsch, ARTBAT, Stephan Jolk e gli Agents of Time. Il venerdì sarà affidato nella sessione pomeridiana al live di Ben Bohmer, mentre per la notte ad artisti del calibro di Fatima Yamaha, Floating Points e Palms Trax. Nella giornata del sabato segnaliamo il ritorno di The Blessed Madonna con il nuovo concept “We Still Believe”  e la chiusura affidata ad esponenti del lato techno più oscuro tra cui Paula Temple e Dax J.

Per maggiori dettagli qui trovate il nostro articolo.

Un altro grande ritorno è quello di Secret Project Festival.

Dopo il grande successo dello scorso anno e dell’estiva edizione portoghese, il festival nato dalla scena underground di Los Angeles porta in scena il prossimo 22 ottobre numerosi disc jockey internazionali tra cui Sven Vath, Haai, Patrick Topping e Michael Bibi.

Oltre all’evento principale del sabato, che si svolgerà ad Hembrugterrein, venerdì ci sarà il pre party al Moritz Hofbauer in cui il dj Boris Brejcha presenterà il suo format Fucking Serious. Secret Project continua ad offrire un’esperienza totalizzante, in cui elementi visivi e artistici si fondono in una naturale oasi estraniante dal contesto circostante, un’isola felice in cui accogliere i fedeli clubber.

Secret Project Line up

Altro immancabile protagonista dell’ADE 2022 sarà Loveland. Il festival olandese torna nelle sue molteplici vesti.

Dal 20 al 22 ottobre Loveland tornerà nelle sue due storiche location: il Mediahaven, edificio nel centro di Amsterdam famoso per la sua ottima acustica ed il Warehouse Houthavens, situato ad Houhavens. Se la prima location ospiterà i due showcase del venerdì e del sabato, rispettivamente affidati a 909 e Circoloco, il Warehouse Houthavens vedrà alternarsi 4 party differenti.

Dal party di Maceo Plex del 20 ottobre, passando per il 21 affidato a Paradise di Jamie Jones e a Solomun, per arrivare alla chiusura del 22 ottobre con l’appuntamento alla Pan Pot All Night Long. Un programma ricco che manifesta il legame che il festival olandese coltiva con le realtà internazionali estere. Collaborazioni che dimostrano quanto l’organizzazione Loveland punti a mantenere ed accrescere le proprie relazioni con gli artisti protagonisti da anni dei suoi eventi.

LOVELAND festival

Altro festival molto atteso è Into The Woods.

Nato ad Amersfoort, l’evento riesce a catturare alcuni tra i nomi della scena techno contemporanea più promettenti e in crescita. L’edizione dell’ADE, che si svolgerà nelle giornate di venerdì e sabato all’interno del weekend, vedrà nomi come Francesco Del Garda, Abstract Division, Cristian AB, Kettama e Ferro far oscillare il pubblico tra stili musicali differenti, dalla minimal house alla techno industrial dentro la cornice degli NSDM.

Torna anche il connubio vincente tra Mystic Garden e Dockyard, che si incontrano nel parco di Havenspark, appena fuori città. Il mondo fatato ed incantato del primo si scontra con il tema dei motori del secondo, dando vita ad un universo parallelo all’interno della rassegna. Per maggiori info sulla line up (ricchissima e variegata come al solito) vi rimandiamo qui.

 

SHOWCASE


Elencare tutti gli showcase e gli eventi presenti all’ADE sarebbe impossibile. Faremo qui su Parkett una selezione degli eventi da tenere d’occhio, cercando di dare una visione a 360 gradi sulle mille anime artistiche che si alterneranno nella Venezia del Nord per il terzo weekend di ottobre.

Nella prima giornata del 19 ottobre segnaliamo il ritorno di una figura storica per la club culture internazionale, Hernan Cattaneo con il Sudbeat Showcase al WesterUnie nel cuore del Wester Park di Amsterdam. Al Melkwek, nel cuore del quartiere Jordan, Suzanne Ciani regalerà una performance insieme alla Metropole Orkest mentre al vicino Paradiso si esibirà Satori insieme a The Band For The Space.

Torna lo showcase di ToiToi con Margaret Dygas e Rhadoo tra gli altri, e l’esordio dello show Holo di Eric Prydz in collaborazione con Tomorrowland. Le animazioni 3d con cui il produttore svedese accompagna le proprie esibizioni avranno come palcoscenico per due sere il grande teatro dello Ziggo Dome.

All’Osterbar torna la Truncate Label Night con il padrone di casa pronto a regalare un emozione in uno dei club storici della città, mentre alL’ OT301 la crew Pinkman made in Rotterdam infiammerà il dancefloor con le sue sonorità electro. Allo Shelter torna Enzo Siragusa con il suo inconfondibile groove dub house.

Shelter Amsterdam

Il giovedì dell’ADE si apre con lo showcase nel circo di Amsterdam Thuishaven con l’evento Chris Stussy and Friends che ospiterà tra gli altri Locklead ed il dj tedesco DJOKO. Alla Starboard Boats si preannuncia un Boat Party electro techno fresco ed originale. Per gli amanti delle live performance segnaliamo l’incontro al Paradiso tra il pianista Bugge Wesseltoft e il dj Henrik Schwarz, legati da un sodalizio artistico maturato nel corso degli anni, e il concerto di Nils Frahm al Concert Gebouw.

Uno degli eventi più attesi di questo ADE è senza dubbio l’esperienza audio visiva nata dalla collaborazione tra Transmoderna, collettivo concentrato nella ricerca sulle arti digitali fondato dal dj Dixon, ed il NXT Museum museo di Amsterdam dedicato all’indagine multisensoriale e al mondo dell’arte digitale 3d.

Per quest’occasione nuovi artisti e nuovi esperti di arti digitali si confronteranno per dare vita a performance multidisciplinari, e ospitando il giovedì il dj set del founder di Innervisions.

Vi ricordiamo sempre nella giornata del 20 ottobre lo showcase Materia al John Doe, quello Constant Groove al Club Atelier, Intercell x 999999999all’H7 Warehouse, il Pleinvrees al WesterUnie ed il grande ritorno dei party Audio Obscura nella struttura disegnata da Rem Koolhas del Raw Factory con Gou Talk a cura della coreana Peggy Gou

Il venerdì si apre con l’afterparty del collettivo queer HE.SHE.THEY in cima alla A’dam Tower nel Loft Amsterdam, evento all’insegna dell’inclusività che prosegue la maratona notturna allo Shelter. Per gli amanti della techno da scrivere in agenda l’appuntamento al World Fashion Centre con il Verknipt Techno Special con ospiti Fatima Hajii, Hi Lo e Luigi Madonna, mentre per coloro legati a sonorità più melodiche imperdibile la serata Life and Death a Thuishaven.

Al Club Atelier il venerdì è del roster francese Yoyaku, al W Hotel dello showcase di Nervous con ospite d’onore Louie Vega, al Panama della trance di Luminosity, al Raw Factory della techno veloce con protagoniste Ellen Allien ed Anetha,  Il Lofi, tra i club più underground ed amati dai local olandesi, accoglierà l’evento Ratherlost (Oscar Mulero e Planetary Assault System) mentre al Melkwek Dave Clarke celebrerà la sua carriera con una one night ad alte frequenze.

Il sabato è il giorno di punta per l’ADE Week.

Si inizia con l’appuntamento annuale di VBX al Bret, nella zona Est di Amsterdam che regala un risveglio mattutino con sonorità minimal house. Anche al Breakfast Club l’afterparty è garantito, con i dj set di Bambounou, Evan Baggs, Freddy K, Marcel Dettman e Vladimir Ivkovic.

All’Het Sieraad il b2b tra Sasha e Patrice Baumel da inizio al pomeriggio, che prosegue con il secondo appuntamento di No Art (che non ha ancora rivelato la sua line up), mentre al Paradiso lo showcase di Speedy J si rivela un altro evento che può regalare non poche sorprese.

La notte, oltre alla solita incoronazione di Dj Mag all’Amsterdam Arena del primo dj al mondo per dj Mag, che attira una moltitudine di visitatori dell’Ade, numerosi gli showcase da tenere d’occhio. Audio Obscura x Adriatique al Raw Factory, Intercell x Anetha all’H7 Warehouse, Picnic Record al Doka e Strange Days con una performance dell’italiano Lorenzo Senni.

La domenica chiude il weekend con gli ultimi appuntamenti, non di meno pregio. Segnaliamo l’apertura di giornata del party Dubfire Invites allo Shelter, l’evento al nuovo Museo di Amsterdam dedicato alla musica elettronica Our House inaugurato lo scorso anno, il party underground al RADION e il ritorno del party organizzato dal celebre negozio di dischi Mary Go Wild con ospiti artisti come Etapp Kyle, Answer Code Request, Laura Van Hal e Secret Cinema al Club Atelier.

Sven Vath torna con il party Cocoon, con ospiti ancora da annunciare mentre Tom Trago torna al Lovelee con la serata Tropical Trouble. VBX chiude i suoi showcase nella location storica dello Shelter con Ferro assoluto padrone di casa mentre al John Doe il collettivo australiano Undrgrnd x Recovery Collective Melbourne è pronto ad esordire all’ADE.

CONFERENCE&LAB


Tra le grandi novità di quest’anno segnaliamo la nascita di ADE Lab, nuova piattaforma per giovani artisti e produttori che saranno seguiti da coach illustri tra cui Carl Cox, Ellen Allien, Oliver Heldens, Nicky Romero e Van Anh. Il programma offre anche masterclass e sessioni di approfondimento con i team di Spotify, SoundCloud, Bandcamp, Beatstars, ID&T, Armada Music, STMPD Studios di Martin Garrix e l’etichetta discografica KNTXT di Charlotte de Witte.

Ritorna anche il concorso ADE Demolition condotto da Dave Clarke, in cui i produttori possono vincere un grande pacchetto di premi. Attraverso una collaborazione con la piattaforma demo VIRPP, i concorrenti possono inviare le loro tracce.

ADE Lab si svolge per 4 giorni da mercoledì 19 ottobre a sabato 22 ottobre a Brakke Grond e nell’area di Nes ad Amsterdam. Il programma tratterà oltre che i fondamentali tecnici creativi musicali, temi come le radici nere della musica house, il lavoro svolto per avere una scena inclusiva al 100 % e la possibilità di aver accesso ad attrezzature di marchi Ableton, Alter Audio, AIMI, Pioneer DJ, Roland e Universal Audio, in aree di prova e studi di apparecchiature progettate su misura.

 

ADE Conference 2021

La base per i meeting di Felix Meritis  sarà trasformata in uno spazio virtuale ibrido come parte di ADE Blendrealities, accogliendo contemporaneamente i visitatori della conferenza Pro fisici e virtuali.

Sono tantissime le conferenze da tenere d’occhio dagli addetti al settore: dall’impatto dell’intelligenza artificiale con l’ex ingegnere di Google Blake Lemoine, al metaverso con la responsabile del settore Meta Daniela Weitmann, tra gli altri, e la tecnologia deepfake con l’artista Don Diablo in conversazione con una versione deepfake di se stesso.

I temi saranno veramente tantissimi: dal confronto con il metaverso e i nuovi confini della realtà virtuale alla profonda esigenza di portare nell’industria musicale una graduale trasformazione verso un modello più sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico.

L’attenzione verso la scena Ucraina e quello che possiamo per fare per aiutarla, anche attraverso il racconto della dj Nastia, il cambiamento nel Post Pandemia analizzato dal team Cakeshop, l’importanza del team approfondita con Diplo e la nuova esplosione elettronica per il continente africano. I temi sono molteplici e per il programma completo vi rimandiamo qui.

Ci vediamo ad Amsterdam!